1988 – 5000 Franchi – Lavoro e Paesaggi Vulcanici

In questa emissione, la Banque Nationale du Rwanda mette in risalto il ruolo fondamentale dell’agricoltura e le risorse idriche della nazione.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta una Donna al lavoro nei campi (Fieldwork).

    • Raffigura una donna impegnata nella raccolta o nella cura delle colture, simbolo della dedizione e della resilienza della popolazione rurale ruandese. L’incisione è dettagliatissima, catturando l’espressione concentrata e la texture dei tessuti tradizionali.

    Nota Tecnica Professionale: Il ritratto è eseguito in calcografia, garantendo un rilievo dell’inchiostro percepibile al tatto. Lo sfondo presenta complessi motivi guilloché e una griglia di sicurezza fittissima per prevenire le contraffazioni, che all’epoca colpivano soprattutto i tagli elevati.

  • Retro: Mostra il Lago Kivu (Kiwu Lake).

    • Raffigura uno dei Grandi Laghi africani, situato al confine tra Ruanda e l’attuale Repubblica Democratica del Congo. L’incisione mette in risalto la costa frastagliata, le acque calme e il profilo delle colline circostanti, trasmettendo un senso di pace e maestosità geografica.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Giesecke & Devrient): Essendo il taglio più alto della serie, la qualità della carta e della stampa è ai massimi livelli mondiali. La carta di puro cotone è spessa e possiede una sonorità secca (“crispness”) metallica molto marcata.

  • Misure di Sicurezza del 1988:

    • Filigrana: Raffigura l’iconica testa di bue (Watusi) con le corna a forma di lira, simbolo ancestrale di status e ricchezza nel Ruanda.

    • Filo di Sicurezza: Un nastro metallico sottile integrato verticalmente nell’impasto cartaceo.

    • Numerazione: Stampata in nero con caratteri di dimensione costante, perfettamente allineata.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1988 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande importanza. Essendo stato il biglietto di maggior valore prima delle riforme degli anni ’90, molti esemplari sono stati consumati dall’uso o sostituiti. Trovare un pezzo UNC intonso, senza fori di spillo (comuni nelle mazzette bancarie africane) e con i colori ancora accesi, è una vera sfida per il collezionista esigente.

  • Conservazione: Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte. Il pigmento rosso è stabile, ma è fondamentale proteggere il biglietto dall’umidità per evitare che la carta perda la sua rigidità strutturale.

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