1998 – 500 Franchi – Natura e Cultura

In questa emissione, il Ruanda post-conflitto riafferma la propria identità puntando sui suoi simboli più riconoscibili a livello internazionale e sulla conservazione della propria storia.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta i Gorilla di montagna (Gorillas).

    • Raffigura una famiglia di gorilla nel loro habitat naturale, la foresta pluviale dei vulcani Virunga. Questa scelta iconografica non è solo estetica, ma sottolinea il ruolo cruciale del Ruanda come custode di questa specie in via d’estinzione.

    Nota Tecnica Professionale: L’immagine è resa con una calcografia di altissima precisione. Il contrasto tra il verde scuro del fogliame e il grigio fumo del manto dei gorilla è studiato per creare una profondità visiva che funge anche da barriera contro le contraffazioni fotostatiche.

  • Retro: Mostra Ragazzi (Boys) e il Museo Nazionale del Ruanda (National Museum of Rwanda).

    • In primo piano, due giovani studenti simboleggiano il futuro e il diritto all’istruzione.

    • Sullo sfondo, appare l’edificio del Museo Nazionale (situato a Butare), un gioiello architettonico donato dal Belgio nel 1989, che custodisce le tradizioni etnografiche e storiche del Paese.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Giesecke & Devrient): La qualità di stampa è eccellente, tipica della scuola tedesca. La carta è di puro cotone ad alta grammatura, con una sonorità secca (“crispness”) molto pronunciata.

  • Misure di Sicurezza del 1998:

    • Filigrana: Raffigura una testa di bue (Watusi) con le imponenti corna a lira, visibile con transizioni tonali nitide se osservata controluce.

    • Filo di Sicurezza: Un nastro metallico sottile inserito verticalmente con testo micro-impresso.

    • Micro-testi: All’interno delle cornici del valore “500” sono presenti iscrizioni leggibili solo con lente d’ingrandimento.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1998 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo fondamentale per completare la serie della ricostruzione nazionale. Poiché si trattava di un taglio di ampio utilizzo, gli esemplari UNC immacolati sono più rari di quanto si possa pensare; la freschezza degli angoli e l’assenza di fori di spillo sono i criteri principali per la valutazione professionale.

  • Conservazione: Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte. Il pigmento verde è molto stabile, ma è bene proteggere il biglietto da fonti di calore che potrebbero seccare eccessivamente le fibre della carta.

Categoria: