1943 – 100 Franchi – Le Porte di Fes e il Fascino della Calligrafia

Questa emissione si distingue per un’impostazione grafica che celebra la maestosità di Fes, la capitale spirituale e culturale del Regno.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta la Porta Bab Mahrouk a Fes.

    Nota Architettonica Professionale: Bab Mahrouk è una delle porte principali delle mura di Fes el-Bali, risalente al XIII secolo (epoca Almohade). La banconota la ritrae con una calcografia di straordinaria profondità, mettendo in risalto la struttura massiccia e l’arco a sesto acuto tipico dell’arte moresca. Il disegno include dettagli dei passanti e della vita quotidiana dell’epoca, conferendo al biglietto un valore quasi documentaristico.

  • Retro: Dominato dalla Scrittura Centrale (Testo in Arabo).

    • A differenza del fronte paesaggistico, il retro si concentra sulla maestosità della lingua. Al centro campeggia la denominazione e le clausole legali in caratteri arabi eleganti, circondati da cornici geometriche e arabeschi fittissimi. Questo contrasto tra l’immagine “occidentale” della città sul fronte e la centralità della cultura araba sul retro è tipico delle emissioni fiduciarie del Protettorato.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Nonostante le restrizioni belliche del 1943, la qualità della carta rimane elevata, con una sonorità secca e una resistenza notevole. La stampa è stata eseguita negli stabilimenti francesi (o in quelli coloniali sotto stretto controllo), mantenendo gli standard di sicurezza dell’epoca.

  • Dettagli Tecnici del 1943:

    • Filigrana: Raffigura una testa di leone o motivi geometrici complessi (a seconda della varietà), visibile con estrema nitidezza controluce.

    • Cornici Guilloché: Il perimetro della banconota è decorato con intrecci di linee finissime che sfumano dal marrone al beige, rendendo molto difficile la contraffazione manuale.

    • Numerazione e Firme: Stampate con inchiostro nero denso, con caratteri tipografici d’epoca che conferiscono al biglietto un’aura di autenticità storica.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1943 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande rarità e valore. Essendo una banconota che ha circolato durante gli anni turbolenti della guerra, la maggior parte dei pezzi sopravvissuti presenta pieghe pesanti, macchie di umidità o usura dei margini. Trovare un esemplare “UNC” (non circolato) con la carta ancora “croccante” e priva di fori di spilla è un traguardo d’élite per un collezionista professionista.

  • Conservazione: I pigmenti marroni sono molto stabili, ma la carta di quest’epoca è soggetta all’ingiallimento naturale. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro e in ambiente a bassa umidità per evitare il “foxing” (macchie ruggine).

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