1964 – 10 Dinari – La Cicogna, la Moschea e l’Arte del Nodo

Questa emissione è un capolavoro di equilibrio compositivo, dove la natura osserva la storia e l’industria domestica definisce l’economia reale del Paese.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta una Cicogna in primo piano e la Moschea di Sidi Boumediene sullo sfondo.

    Nota Simbolica Professionale: La cicogna bianca è un simbolo di fortuna e prosperità in tutto il Maghreb. Accanto ad essa, la moschea (situata a Tlemcen) rappresenta uno dei massimi esempi di architettura merinide in Algeria. L’incisione cattura la geometria perfetta del minareto e l’eleganza dell’ingresso, rendendo omaggio al santo patrono della città. La stampa in offset policromo della scuola francese permette di apprezzare ogni dettaglio delle piume e delle pietre.

  • Retro: Mostra le Tessitrici di Tappeti (Carpet weavers).

    • La scena ritrae l’artigianato tradizionale algerino: due donne intente a lavorare al telaio verticale. È un omaggio alla pazienza e alla perizia tecnica che si tramanda di generazione in generazione, trasformando la lana in geometrie simboliche. Lo sfondo è decorato con motivi che richiamano i disegni dei tappeti stessi, creando una continuità visiva tra l’opera e l’ambiente.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Come per tutta la serie del 1964, la qualità è quella eccelsa della Banca di Francia. La carta è sottile e sonora, con una fibra di cotone che la rende flessibile e piacevole al tatto. La complessità dei micro-disegni è tale da scoraggiare qualsiasi tentativo di contraffazione dell’epoca.

  • Misure di Sicurezza d’Alta Epoca:

    • Filigrana: Raffigura il profilo dell’Emiro Abd el-Kader, l’eroe della resistenza algerina, visibile con grande nitidezza nella finestra bianca laterale.

    • Fondi Guilloché: Trame geometriche fittissime che cambiano tonalità dal marrone al viola, creando un effetto di profondità architettonica sotto la moschea.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero denso, con la tipica precisione dei font francesi.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1964 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di alto livello per una collezione nordafricana. Essendo un taglio intermedio, ha circolato molto meno del 5 Dinari ma molto più dei tagli alti, rendendo gli esemplari “UNC” (non circolati) rari ma ancora accessibili. La combinazione cromatica marrone/viola è particolarmente soggetta a mostrare segni di sporcizia o “macchie di dita” se la banconota è stata maneggiata; la freschezza del bianco della carta è dunque il parametro chiave per il valore.

  • Conservazione: I pigmenti marroni sono molto resistenti all’ossidazione, ma la banconota deve essere protetta dalla luce solare intensa che potrebbe sbiadire le sfumature lilla. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro.

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