1970 – 10 Dinari – Tra il Mausoleo Reale e l’Oro Nero

Questa emissione bilancia perfettamente l’eredità monumentale dell’Algeria con le sue ambizioni di potenza energetica nel bacino del Mediterraneo.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il Mausoleo del Re (Medracen) e un Pavone.

    Nota Storica Professionale: Il monumento raffigurato è il Medracen (vicino a Batna), un imponente mausoleo numidico del III secolo a.C., simbolo delle radici pre-islamiche e berbere del Paese. Accanto ad esso spicca un Pavone, simbolo di immortalità e bellezza spirituale. L’incisione in calcografia permette di apprezzare la texture delle pietre del mausoleo e la finezza del piumaggio dell’uccello.

  • Retro: Mostra un Lavoratore (Man) e una Raffineria (Refinery).

    • Questa scena rappresenta il “nuovo corso” dell’Algeria degli anni ’70: la nazionalizzazione degli idrocarburi e lo sviluppo industriale. Il lavoratore, in primo piano, incarna la forza lavoro nazionale, mentre sullo sfondo svettano le torri di frazionamento e le ciminiere di una raffineria di petrolio. È l’immagine del progresso e dell’indipendenza economica.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque Centrale d’Algérie): La qualità della carta rimane superba, con una sonorità secca e una resistenza all’usura eccellente. Il design è ancora influenzato dai canoni estetici francesi, con un’attenzione maniacale alla precisione delle linee e alla profondità dei fondi di sicurezza.

  • Misure di Sicurezza del Periodo:

    • Filigrana: Raffigura l’immancabile profilo dell’Emiro Abd el-Kader, visibile con straordinaria nitidezza controluce nella finestra bianca laterale.

    • Fondi Guilloché: Una rete di linee intrecciate che sfumano dal marrone al viola, creando un effetto di profondità ottica che protegge il biglietto dalla contraffazione.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero denso, con la tipica precisione tipografica che garantisce l’autenticità del pezzo.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1970 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande interesse, soprattutto per chi colleziona banconote a tema “Industria” o “Archeologia”. Essendo un taglio intermedio, è meno comune trovarlo in condizioni perfette rispetto ai 5 Dinari; gli esemplari che mantengono la “croccantezza” originale e i bordi intatti sono i più apprezzati sul mercato numismatico.

  • Conservazione: I pigmenti marroni e viola sono molto stabili, ma la carta può tendere a mostrare segni di maneggiamento se non conservata correttamente. Si raccomanda l’uso di taschine in poliestere inerte a pH neutro per preservare la brillantezza delle sfumature e l’integrità delle fibre.

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