1972 – 10 Pounds – Il Partenone dell’Islam e il Faraone

Questa emissione è considerata dai collezionisti un classico della numismatica mediorientale per la chiarezza dei suoi soggetti e la qualità della carta utilizzata.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta la Moschea-Madrasa del Sultano Hassan al Cairo.

    Nota Tecnica Professionale: Edificata tra il 1356 e il 1363, questa moschea è uno dei monumenti mamelucchi più imponenti al mondo. La stampa in calcografia bordeaux mette in risalto l’altezza vertiginosa dei minareti e la massa muraria monumentale. Lo sfondo è protetto da complessi intrecci guilloché circolari che ospitano il valore nominale in arabo.

  • Retro: Mostra la Statua del Faraone (Statue of Pharaoh).

    • Raffigura solitamente la celebre statua colossale di Ramses II (o dettagli di statue faraoniche simili del periodo ramesside). L’incisione è studiata per dare un effetto tridimensionale alla pietra, con un uso accurato delle ombre. Il valore “10 Pounds” è riportato chiaramente in inglese, circondato da fregi geometrici che fondono lo stile arabo con richiami all’antico Egitto.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Eccellenza anni ’70): La carta è di puro cotone ad alta grammatura, dotata di una sonorità secca (“crispness”) molto pronunciata. La stampa è caratterizzata da un registro perfetto tra i colori di fondo (offset) e la stampa principale in rilievo (intaglio).

  • Misure di Sicurezza del 1972:

    • Filigrana: Raffigura la testa di un faraone (solitamente Tutankhamon), visibile con transizioni di chiaroscuro profonde e nitide se osservata controluce.

    • Filo di Sicurezza: Un nastro metallico sottile integrato verticalmente nella carta.

    • Rilievo Tattile: Le scritte principali e il ritratto della moschea presentano un rilievo avvertibile al tocco, firma di un’autentica stampa calcografica di sicurezza.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1972 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande importanza. Essendo il taglio più alto della circolazione ordinaria di quegli anni, la maggior parte degli esemplari è stata consumata dall’uso. Trovare un “UNC” perfetto, privo di fori di spillo bancari (comunissimi nelle banconote egiziane spillate in mazzi), aumenta esponenzialmente il valore professionale del pezzo.

  • Conservazione: Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro. I pigmenti rossi e bordeaux dell’epoca sono stabili, ma è essenziale proteggere il biglietto dall’umidità per evitare l’ingiallimento dei bordi bianchi.

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