1983 – 200 Dinari – Il Sacrificio dei Martiri e la Città del Futuro

Questa emissione mette in risalto il legame tra la memoria storica del Paese e il suo sviluppo infrastrutturale contemporaneo.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il Santuario dei Martiri (Maqam Echahid).

    Nota Architettonica Professionale: Inaugurato nel 1982 per il 20° anniversario dell’indipendenza, il monumento è raffigurato con le sue tre foglie di palma stilizzate che si uniscono verso l’alto. L’incisione in calcografia è di una precisione chirurgica, permettendo di percepire la verticalità e la maestosità della struttura in cemento. Lo sfondo è arricchito da motivi geometrici islamici che incorniciano il monumento, fondendo modernismo e tradizione.

  • Retro: Mostra un Edificio moderno e un Ponte (Modern building & Bridge).

    • La scena rappresenta l’espansione urbana di Algeri. Il ponte (probabilmente il viadotto di Oued Ouchayah o simili opere ingegneristiche dell’epoca) simboleggia il superamento degli ostacoli geografici e la connessione tra le varie parti della nazione. L’edificio moderno sullo sfondo incarna la crescita dei servizi e della burocrazia statale efficiente.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque Centrale d’Algérie): Si tratta di una banconota di grande formato, stampata su una carta dalla fibra di cotone molto densa. La sensazione al tatto è di estrema robustezza. La tecnica di stampa combina l’offset policromo per i fondi di sicurezza e la calcografia per gli elementi principali, garantendo un rilievo sensibile sotto i polpastrelli.

  • Misure di Sicurezza del 1983:

    • Filigrana: Raffigura l’immancabile profilo dell’Emiro Abd el-Kader, visibile con estrema definizione controluce. È una delle filigrane più grandi prodotte dalla stamperia nazionale algerina.

    • Fondi Guilloché: Una trama fittissima di linee che cambiano tonalità dal marrone al lilla, creando zone di colore cangiante che proteggono il biglietto dalle riproduzioni fotomeccaniche.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero denso, con i caratteri nitidi tipici delle emissioni di alto rango.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1983 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande rilievo. Essendo all’epoca un taglio di valore significativo, molti esemplari sono stati conservati con cura, ma trovarne uno con gli angoli perfettamente vivi e la carta ancora “croccante” (senza la minima traccia di umidità o maneggiamento) è fondamentale per garantirne la rarità.

  • Conservazione: I pigmenti marroni sono molto resistenti, ma le grandi dimensioni del biglietto lo rendono vulnerabile alle pieghe accidentali. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro di formato “Large” per mantenere la banconota perfettamente planare.

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