1989 – 5000 australes – Argentina

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🏛️ Fronte (Recto): Il Volto di Miguel Juárez Celman

  • Il Ritratto del Presidente: Sul lato destro, l’incisione calcografica a bulino restituisce il profilo fiero, caratterizzato dalla folta barba e dai capelli pettinati all’indietro, del Dr. Miguel Juárez Celman (1844–1909). Juárez Celman fu il decimo presidente dell’Argentina (in carica dal 1886 al 1890). La scelta del suo volto su questa banconota iperinflazionistica è quasi una macabra ironia della storia: il suo mandato finì anzitempo proprio a causa del catastrofico collasso economico e finanziario noto come “Crisi del 1890” (o panico del 1890). Il rilievo della stampa calcografica sotto i polpastrelli è poroso e marcato.

  • L’Astronomica Cifra: Al centro troneggia il simbolo della valuta che sormonta la scritta a grandi lettere “CINCO MIL AUSTRALES”. La cifra “5000” si impone nei tre angoli del biglietto, inserita in cornici geometriche pulite.

🗽 Retro (Verso): La Divinità Indomita (Progreso)

Il retro mantiene la piastra calcografica unificata della serie, creando un contrasto concettuale stridente:

  • L’Allegoria del Progresso: Al centro campeggia la medesima figura femminile laica del Progresso, seduta con la torcia sollevata nella mano sinistra e il braccio destro appoggiato sullo scudo, affiancata dalla ruota dentata e dalle navi mercantili. Stampata nel 1989 su un pezzo da 5.000 Australes, questa allegoria dello sviluppo industriale e commerciale si trasforma nel simbolo di una promessa economica infranta dal ritorno dell’iperinflazione.

  • Araldica Istituzionale: A sinistra spicca lo stemma nazionale argentino inserito nello scudo lineare, mentre grandi cifre “5000” presidiano gli angoli liberi del quadro.

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