1992 – 10 Rubley – La Lince e il suo Cucciolo

Questa emissione celebra la biodiversità e la continuità della vita nelle riserve naturali dell’Est, utilizzando un’iconografia che ebbe un grande impatto emotivo sulla popolazione dell’epoca.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di una lince con il suo cucciolo (Lynx with kitten). L’incisione cattura i tratti distintivi della lince europea: le caratteristiche nappe di pelo sulle orecchie e lo sguardo vigile della madre che protegge il piccolo. È una delle poche banconote al mondo a ritrarre un predatore in un atteggiamento così tenero e naturale.

  • Retro: Mostra lo stemma Pahonia (il cavaliere sul cavallo rampante).

    Nota Storica Professionale: Sul taglio da 10 rubli, la cornice che circonda il Pahonia è composta da complessi intrecci geometrici che sfumano dal verde al giallo, creando un effetto di profondità che serviva a contrastare le prime tecniche di contraffazione a colori degli anni ’90.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Goznak – Russia): La stampa è di tipo offset ad alta precisione. Se osservi il pelo della lince con una lente, noterai che la consistenza del manto è resa attraverso una fitta rete di linee sottilissime, un marchio di fabbrica della qualità russa Goznak per le banconote di piccolo taglio.

  • Misure di Sicurezza di Epoca Sovietica/Post-Sovietica:

    • Filigrana: Un motivo ripetuto a “onde” o a “tappeto” (continuous pattern) che attraversa diagonalmente tutta la superficie del biglietto, visibile nitidamente controluce.

    • Sfondi Guilloché: Micro-disegni circolari e intrecciati che riempiono gli spazi vuoti, progettati per “impastare” l’immagine in caso di scansione digitale a bassa risoluzione.

    • Numerazione: Otto cifre in nero con un font molto nitido, che lascia spesso un leggero rilievo percepibile sul retro della carta a causa della pressione tipografica.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1992 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo essenziale. Essendo un taglio leggermente superiore ai “lupi” o alla “lepre”, la sua circolazione fu intensa ma breve a causa dell’inflazione. Trovarne una “fresca di mazzetta”, senza la minima traccia di manipolazione, è fondamentale per mantenere l’integrità dei colori verdi.

  • Conservazione: La carta è di pura cellulosa e tende ad assorbire l’umidità ambientale. Un collezionista esperto conserva questo pezzo in fogli d’album inerti per evitare che i bordi diventino fragili o che si creino onde nella carta.

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