1992 – 100 Rubley – Il Re della Foresta di Białowieża

Il Bisonte (Zubr) non è solo un animale in Bielorussia; è un’icona culturale e politica, e la sua collocazione sul taglio più alto dell’epoca (prima che l’inflazione costringesse a emettere tagli da 500 e 1000) ne sottolinea l’importanza.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di un Bisonte europeo (European Bison) in una posa di profilo che ne esalta la massiccia gobba muscolare e la folta criniera. L’incisione è di un realismo straordinario: se osservi con una lente la zona degli occhi e delle corna, noterai la densità dei tratti calcografici che danno un senso di volume quasi scultoreo.

  • Retro: Mostra lo stemma Pahonia (il cavaliere sul cavallo rampante).

    Nota Tecnica Professionale: Sul taglio da 100 rubli, il Pahonia è inserito in una complessa cornice a ventaglio con rosette guilloché multidirezionali. Il contrasto tra le linee marroni e il fondo paglierino è studiato per creare un effetto di sicurezza visiva che distingue questo “pezzo da cento” da tutti gli altri.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Goznak – Russia): Trattandosi del taglio più elevato della serie originale, la cura nella stampa è massima. La Goznak ha utilizzato una tecnica di incisione profonda per il bisonte, che permette di percepire una leggera rugosità al tatto (stampa a intaglio), segno di autenticità e valore.

  • Misure di Sicurezza di Vertice:

    • Filigrana: Un motivo a “tappeto” di linee geometriche o ondulate che attraversa l’intero biglietto, visibile nitidamente in trasparenza.

    • Microscrittura: All’interno delle cornici decorative sono presenti testi quasi invisibili che riportano il nome della banca, difficilissimi da riprodurre con i mezzi tecnici dell’epoca.

    • Sfondi di Sicurezza: Reticoli di linee sottilissime che cambiano inclinazione ogni pochi millimetri, progettati per “impastare” l’immagine in caso di tentativo di copia.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1992 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è il fiore all’occhiello di un album dell’Est Europa. Essendo il taglio maggiore, è quello che ha sofferto di più il passaggio nei portafogli prima di essere travolto dall’inflazione. Trovarne uno “di mazzetta”, con i bordi affilati come rasoi e la carta ancora tesa e priva di ingiallimento, è una vera vittoria per il collezionista.

  • Conservazione: Fondamentale proteggere la lucentezza degli inchiostri marroni. Un esemplare “stanco” o lavato perde gran parte del suo fascino e del suo valore. Usa sempre fogli protettivi di alta qualità.

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