Categoria
- Banconote
- Africa
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
Mentre i tagli precedenti celebravano eroi del passato remoto o letterati, i 200 Kuna rendono omaggio alla lotta politica per l’autonomia e la democrazia.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Presenta il ritratto di Stjepan Radić (1871–1928), fondatore del Partito Contadino Croato. Fu il leader indiscusso dell’opposizione croata nel Regno di Jugoslavia, morendo a causa delle ferite riportate in un attentato avvenuto proprio all’interno del Parlamento a Belgrado. Il suo volto simboleggia la resistenza civile e la coscienza nazionale.
-
Retro: Mostra l’imponente edificio del Comando Militare a Osijek (Glavno zapovjedništvo), situato nella cittadina fortificata di Tvrđa. Oggi l’edificio ospita il Rettorato dell’Università di Osijek. Accanto alla facciata è rappresentata la pianta della Fortezza di Osijek, sottolineando l’importanza strategica e storica della Slavonia.
✨ Curiosità e Dettagli Professionali
-
Il Taglio del Quotidiano: Per anni, la banconota da 200 Kuna è stata il “pilastro” dei pagamenti in Croazia. Era il taglio più comune per i prelievi bancomat e per le spese consistenti, rendendola una delle banconote più maneggiate della serie.
-
Eccellenza Tedesca: Anche questo taglio porta la firma della Giesecke & Devrient. L’incisione del volto di Radić è di un realismo impressionante; la trama delle rughe e l’espressione determinata sono rese con una finezza che solo la stampa calcografica tedesca dell’epoca poteva garantire.
-
Sicurezza di Alto Livello:
-
Filigrana: Riproduce fedelmente il volto di Radić.
-
Microscrittura: All’interno del disegno sono presenti testi quasi invisibili a occhio nudo che riportano dati storici e valori nominali.
-
Inchiostro Cangiante: In alcune versioni successive il numero del valore cambia colore, ma già nel 1993 i contrasti cromatici erano studiati per rendere impossibile la riproduzione fotostatica.
-
-
Simbolismo Geografico: Con Radić (legato alle campagne e alla politica nazionale) e Osijek (capitale della Slavonia), questa banconota completa la mappa ideale della Croazia, dando spazio alle regioni orientali dopo aver celebrato l’Istria, la Dalmazia e il Nord.
-
Valore Collezionistico: Essendo un taglio di valore nominale elevato per l’epoca, gli esemplari del 1993 conservati in condizioni FDS (Fior di Stampa) sono molto più rari rispetto ai tagli da 5 o 10 Kuna, poiché pochi potevano permettersi di “dimenticare” un biglietto da 200 nel cassetto.
Prodotti correlati
-
1992 – 10.000 Dinar – Il Massimo della Serie Bošković
In questo biglietto, l’iconografia della “Storia dei Croati” raggiunge la sua massima espressione grafica, celebrando la resilienza di una nazione in uno dei momenti più bui del conflitto. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta l’ormai familiare ritratto di Ruđer Bošković. Essendo il taglio più alto di questa sotto-serie, la qualità della stampa …
1992 – 10.000 Dinar – Il Massimo della Serie BoškovićLeggi altro
-
2001 – 20 Kuna – Il Condottiero e il Barocco Danubiano
Questa banconota celebra la figura militare più iconica della Croazia moderna e una delle perle architettoniche della Slavonia. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta il ritratto del Ban Josip Jelačić (1801–1859). Generale e politico, è considerato un eroe nazionale per aver abolito la servitù della gleba e aver difeso l’autonomia croata durante …
2001 – 20 Kuna – Il Condottiero e il Barocco DanubianoLeggi altro
-
1991 – 10 Dinar – Il Colore della Sovranità
Come abbiamo notato nei tagli precedenti, la Croazia scelse la via dell’uniformità iconografica. In un clima di emergenza nazionale, il messaggio doveva essere chiaro, semplice e immediato. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta ancora una volta il ritratto di Ruđer Bošković. La ripetizione del suo volto su tutti i tagli della serie …
-
1993 – 50.000 Dinar – L’Apice dell’Emergenza
In questo biglietto, l’iconografia rimane fedele alla serie precedente, ma il valore nominale racconta una storia di urgenza economica e instabilità bellica. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Ritroviamo l’effigie di Ruđer Bošković. La scelta di mantenere lo stesso volto anche per i tagli da decine di migliaia di dinari era dettata dalla …






