1996 – 10 Denari – Il Culto di Iside e lo Splendore di Stobi

Questa emissione trasforma la cartamoneta in una vetrina della Macedonia come crocevia di civiltà, dal Mediterraneo all’Oriente.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il Torso della Dea Iside.

    Nota Archeologica Professionale: Si tratta di una statua in marmo del II secolo a.C., rinvenuta nella città antica di Ohrid (Lychnidos). Iside, divinità egizia il cui culto si diffuse in tutto l’Impero Romano, è raffigurata con il tipico abito annodato sul petto. L’incisione in calcografia rende perfettamente la morbidezza delle pieghe del marmo, un dettaglio tecnico di altissimo livello per un taglio così piccolo.

  • Retro: Mostra il dettaglio di un Mosaico con Pavone.

    • Il mosaico proviene dal Battistero della Basilica Episcopale di Stobi, uno dei siti archeologici più importanti della Macedonia. Il pavone, nell’iconografia paleocristiana, è simbolo di immortalità e risurrezione. La precisione del disegno riproduce fedelmente le singole tessere del mosaico, integrate in una cornice di sicurezza geometrica.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (De La Rue – Regno Unito): La mano della celebre stamperia inglese è evidente nella nitidezza del tratto. La calcografia sul fronte è profonda: passando l’unghia sul torso di Iside o sulla scritta “ДЕСЕТ ДЕНАРИ”, si sente chiaramente il rilievo dell’inchiostro. La carta è di eccellente qualità, con un’anima di cotone che le conferisce il classico suono secco (crispiness).

  • Misure di Sicurezza di Precisione:

    • Filigrana: Raffigura il Pavone di Stobi, visibile nitidamente controluce nella zona bianca a sinistra, creando un richiamo diretto con il disegno sul retro.

    • Filo di Sicurezza: Una banda metallica micrometrica inserita verticalmente, che appare come una linea continua scura in trasparenza.

    • Microscrittura: Presente nelle cornici, contiene il nome della banca centrale ripetuto, leggibile solo con una lente professionale 10x.

    • Registro di Stampa: Un elemento grafico parziale che, visto controluce, si completa perfettamente con la parte stampata sul lato opposto.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1996 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto comune ma imprescindibile. Essendo stato il taglio più piccolo, è stato stampato in milioni di esemplari, ma quelli “freschi di mazzetta” conservano un fascino estetico unico per la vividezza dei colori lilla.

  • Conservazione: I pigmenti lilla e rosa sono stabili, ma la banconota deve essere protetta dall’umidità per evitare che la carta perda la sua rigidità originale. Un collezionista esperto evita assolutamente esemplari con “angoli arrotondati” o tracce di sporco sul bianco della filigrana.

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