2005 – 10 Dinari – Il Mito di Didone e la Pietra di Sbeitla

Questa emissione si distacca dalle serie precedenti per un’impostazione grafica più ariosa e l’utilizzo di tecniche di sicurezza all’avanguardia per l’inizio del nuovo millennio.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il profilo di Elissa (Didone) e l’Anfiteatro di El Djem.

    Nota Storica Professionale: Elissa, la principessa di Tiro che secondo la leggenda fondò Cartagine nell’814 a.C., è qui raffigurata con lineamenti nobili e gioielli d’epoca punica. Accanto a lei, sullo sfondo, compare l’imponente Anfiteatro di El Djem, a simboleggiare la continuità tra la civiltà fenicia e quella romana sul suolo tunisino. L’incisione in calcografia è di una finezza estrema, percepibile al tatto sulle linee del volto e della veste.

  • Retro: Mostra il Tempio di Sbeitla (Sufetula).

    • Il retro è dedicato alle rovine di Sufetula, uno dei siti archeologici meglio conservati della Tunisia. In particolare, viene raffigurato uno dei tre templi del Capitolium. La precisione dei dettagli architettonici, dalle colonne corinzie ai frontoni, rende omaggio alla ricchezza culturale delle province africane dell’Impero Romano.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Standard di Alta Sicurezza): Questo biglietto riflette i progressi tecnologici del 2005. La carta ha una sonorità secca e una consistenza robusta. La brillantezza dei blu è ottenuta con inchiostri speciali ad alta resistenza chimica e meccanica.

  • Misure di Sicurezza del 2005:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Elissa, visibile con estrema chiarezza e dettagli chiaroscurali nitidi controluce.

    • Filo di Sicurezza Olografico: Un filo metallico “a finestra” che cambia colore e mostra il valore nominale “10” muovendo la banconota.

    • Ologramma: Sul fronte è presente una fascia olografica che riflette la luce con effetti cangianti, una delle barriere più efficaci contro la contraffazione digitale.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 2005 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto apprezzato per la sua bellezza tematica. Essendo un taglio ampiamente circolato, trovare esemplari “UNC” (non circolati) che mantengano la lucentezza dell’ologramma e la carta priva della minima “onda” è essenziale per il valore professionale del pezzo.

  • Conservazione: I pigmenti blu e l’ologramma sono stabili, ma la banconota è soggetta a segni di conteggio meccanico (piccole increspature agli angoli). Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro.

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