2005 – 5 Pounds – L’Addio dell’Orso d’Oro a St Andrews

Il colore dominante è il classico blu cobalto, ma il design del retro rompe ogni schema tradizionale, trasformando il biglietto in un vero oggetto da collezione sportiva.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Mantiene il ritratto istituzionale di Lord Ilay (Archibald Campbell). Tuttavia, sono presenti dettagli commemorativi unici: il prefisso della serie è spesso “JWN” (le iniziali di Jack William Nicklaus) e compare un piccolo logo dorato con l’immagine di un orso, simbolo del campione.

  • Retro: Presenta un ritratto di Jack Nicklaus che solleva il trofeo dell’Open, la Claret Jug.

    Dettaglio Tecnico Professionale: Sullo sfondo è raffigurata la celebre Clubhouse del Royal and Ancient Golf Club di St Andrews e lo storico Swilcan Bridge (il piccolo ponte in pietra della buca 18), dove Nicklaus scattò la sua iconica foto d’addio. È un’opera di micro-incisione che fonde la precisione bancaria con l’epica sportiva.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Thomas De La Rue): La carta ha una grana molto fine e “croccante”. Se osservi il trofeo con una lente, noterai come i riflessi metallici della coppa siano resi con una variazione millimetrica nello spessore delle linee di stampa.

  • Misure di Sicurezza d’Avanguardia:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Lord Ilay, visibile in trasparenza nell’area bianca.

    • Banda Olografica: Sul fronte, una striscia verticale cangiante mostra alternativamente il valore “5”, lo stemma della banca e il logo dell’orso d’oro.

    • Microscrittura: Nelle cornici è possibile leggere i nomi dei campi dove Nicklaus ha vinto i suoi Open Championship (Muirfield, St Andrews).

    • Fluorescenza UV: Sotto lampada di Wood, appaiono elementi grafici invisibili a occhio nudo che brillano di un verde neon.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 2005 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo ad alta liquidità numismatica. Molte furono acquistate dai fan del golf in tutto il mondo, rendendo gli esemplari “circolati” rari, poiché la maggior parte è finita in album privati. Un pezzo perfetto non deve avere alcun segno di conteggio o angoli arrotondati.

  • Conservazione: Fondamentale la protezione della banda olografica da graffi o impronte digitali acide, che potrebbero comprometterne la rifrazione luminosa nel tempo.

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