2008 – 10 Maraka – La Voce del “Pellegrino” e la Pietra di Radimlja

Questa emissione della Centralna Banka Bosne i Hercegovine (CBBH) celebra l’identità culturale profonda del Paese. Come per gli altri tagli, esiste la versione per la Federazione (quella che descrivi) e quella per la Republika Srpska (che ritrae Aleksa Šantić).

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Mehmedalija “Mak” Dizdar (1917–1971), considerato uno dei più grandi poeti bosniaci del XX secolo. La sua opera più famosa, Kameni spavač (Il dormiente di pietra), è un dialogo poetico con gli antichi monumenti medievali. Il ritratto è finemente inciso, catturando l’espressione pensierosa dell’autore.

  • Retro: Mostra un dettaglio dello Stećak di Radimlja (Stećak Radimlja fragment), situato vicino a Stolac. La necropoli di Radimlja è il sito di stećci più importante dell’Erzegovina. Il frammento raffigurato mostra la celebre figura antropomorfa con la mano alzata in un gesto di saluto o preghiera, simbolo di ospitalità e spiritualità antica.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Produzione (Oberthur Fiduciaire): La qualità della carta è eccellente, con una resistenza all’usura molto elevata. La stampa calcografica sul ritratto di Dizdar offre un rilievo sensibile che funge da prima barriera contro la contraffazione.

  • Misure di Sicurezza di Alta Gamma:

    • Filigrana: Raffigura il logo della Banca Centrale (CBBH), visibile con grande chiarezza controluce.

    • Filo di Sicurezza: Un nastro metallico “windowed” (a finestre) che affiora sulla superficie della carta, riportando la scritta “CBBH” in microcaratteri.

    • Stampa Latente: Inclinando la banconota, in determinate aree appaiono le lettere “KM” o il valore “10”, invisibili se guardate frontalmente.

    • Microscrittura: Trame sottilissime che compongono i disegni di fondo, leggibili solo con una lente d’ingrandimento professionale.

  • Valore Collezionistico: Le 10 Maraka del 2008 in condizioni FDS (Fior di Stampa) sono un pezzo solido per ogni collezione balcanica. Un esemplare perfetto deve avere una carta sonora, angoli affilati e i colori aranciati vividi, senza i classici sbiadimenti dovuti alla luce solare.

  • Curiosità: Mak Dizdar è sepolto proprio a Sarajevo, ma la sua anima poetica è legata indissolubilmente agli stećci dell’Erzegovina raffigurati sul retro della “sua” banconota.