1982 – 1 Quetzal – Guatemala

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📜 Fronte (Recto): Il Generale José María Orellana e il Quetzal Volante

  • L’Artefice della Riforma: Sul lato destro domina un’impeccabile e profonda incisione calcografica a bulino che ritrae il volto severo e la tenuta civile del Generale José María Orellana Pinto (1872–1926). Presidente della Repubblica dal 1921 al 1926, Orellana è passato alla storia nazionale per aver stroncato il caos economico dell’epoca approvando la storica legge monetaria del 1924. Fu proprio sotto il suo mandato che nacque il Quetzal, sostituendo il vecchio e svalutato Peso guatemalteco e ancorando la nuova valuta al valore dell’oro.

  • Il Simbolo della Libertà: Sul lato sinistro svetta un elemento grafico spettacolare e ricorrente nella numismatica del Paese: un Quetzal splendente (Pharomachrus mocinno) in pieno volo, con le sue lunghissime piume della coda che fluttuano sopra un pilastro maya scolpito. Questo mitico uccello, sacro ai Maya e simbolo supremo di libertà (poiché si riteneva che morisse di crepacuore se tenuto in gabbia), funge da guardiano visivo della banconota.

  • Rilievo Calcografico: Le scritte istituzionali, il valore numerico “1” e il ritratto di Orellana presentano un’inchiostrazione densa e pastosa che restituisce una spiccata sensazione di rilievo ruvido sotto i polpastrelli.

🏛️ Retro (Verso): La Sede del Banco de Guatemala

Girando la banconota sul lato lungo, l’iconografia si sposta nel cuore architettonico e finanziario della capitale, Città del Guatemala:

  • Il Tempio della Moneta: Il quadro centrale ospita una superba, estesa e millimetrica veduta prospettica della facciata monumentale del Banco de Guatemala. Situato all’interno del moderno Centro Cívico, l’edificio è un capolavoro di architettura modernista della metà del Novecento, celebre soprattutto per gli imponenti altorilievi esterni che fondono lo stile contemporaneo con l’eredità artistica precolombiana dei Maya. L’incisione descrive magnificamente i volti scolpiti nella pietra della facciata e la geometria dei pilastri.

  • Layout Anti-Contraffazione: La scena architettonica è racchiusa in una cornice geometrica pulita e rigorosa. Grandi numeri “1” presidiano gli angoli con caratteri netti ad alta definizione, protetti da fitti rosoni e sfondi fluttuanti ondula-lineari calibrati per impedire la riproduzione fotomeccanica di inizio anni Ottanta.

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