1990 – 20 Pesos Oro – Republica Dominicana

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🏛️ Fronte (Recto): L’Altare della Patria (Altar de la Patria)

  • Il Mausoleo degli Eroi: Sul lato diritto si staglia, incisa con una fitta e straordinariamente profonda tecnica calcografica a rilievo, la veduta frontale dell’Altare della Patria (Altar de la Patria). Situato all’interno del Parque Independencia di Santo Domingo, questo solenne mausoleo in marmo bianco, inaugurato nel 1976, custodisce al suo interno le spoglie mortali dei tre grandi Padres de la Patria: Juan Pablo Duarte, Francisco del Rosario Sánchez e Matías Ramón Mella. L’incisione De La Rue restituisce l’austera sacralità di questo monumento nazionale.

  • Layout della Serie d’Epoca: Al centro campeggia la dicitura istituzionale “BANCO CENTRAL DE LA REPUBLICA DOMINICANA”, sotto la quale risalta il valore nominale espresso in lettere “VEINTE PESOS ORO”. Grandi numeri “20” ornano gli angoli della banconota, protetti da sofisticate cornici e trame geometriche antiriproduzione ad alta definizione.

🛡️ Retro (Verso): La Porta del Conte (Puerta del Conde)

Girando la banconota sul lato lungo, facciamo un salto all’indietro nel tempo, trovandoci di fronte al bastione militare originario:

  • Il Luogo della Proclamazione: Il quadro centrale ospita una superba, estesa e millimetrica veduta della storica Porta del Conde (Puerta del Conde), l’antico baluardo difensivo delle mura coloniali di Santo Domingo. Questo luogo ha un valore mistico per la nazione: fu proprio qui che la notte del 27 febbraio 1844 il generale Mella sparò il celebre colpo di trabucco e Sánchez issò la prima bandiera dominicana, proclamando l’indipendenza del Paese. L’incisione descrive minuziosamente la pietra antica, l’arco d’ingresso e il pinnacolo del bastione.

  • Blindatura d’Alta Sicurezza: Sul lato sinistro spicca con orgoglio lo Stemma Nazionale della Repubblica Dominicana, con lo scudo crociato e il motto “Dios, Patria y Libertad”. Tutto lo sfondo è protetto da un fittissimo e impalpabile reticolo fluttuante di linee geometriche guilloché a transizione cromatica continua (dal blu all’arancione), progettato per rendere il biglietto totalmente immune ai tentativi di contraffazione fotomeccanica del periodo.