1982 – 5 Gulden – Suriname

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🏛️ Fronte (Recto): Il Monumento alla Rivoluzione (24 Febbraio 1980)

  • La Celebrazione del Colpo di Stato: Sul lato destro si staglia, impressa con una fitta, nitida e profonda incisione calcografica a rilievo, la veduta prospettica del celebre Monumento alla Rivoluzione (Monument of the Revolt). Questo monumento commemora la storica data del 24 febbraio 1980 (spesso indicata formalmente come 25 febbraio nei registri ufficiali per l’ora del successo del golpe), giorno in cui un gruppo di 16 sergenti dell’esercito, guidati da Bouterse, rovesciò il governo di Henck Arron con un violento colpo di Stato noto come “Il golpe dei sergenti”. L’incisione descrive le sagome stilizzate e dinamiche dei rivoluzionari e del popolo che spezzano le catene.

  • Layout della Nuova Repubblica: Al centro risalta l’intestazione ufficiale in lingua olandese “CENTRALE BANK VAN SURINAME”, sotto la quale campeggia il valore nominale in lettere “VIJF GULDEN”. Grandi numeri “5” geometrici ornano gli angoli, affiancati dalla data di emissione del 1982 e da sofisticate trame geometriche antiriproduzione.

🏛️ Retro (Verso): Il Palazzo del Popolo (People’s Palace)

Girando la banconota sul lato lungo, l’iconografia si sposta sul monumento architettonico più importante e imponente della capitale Paramaribo:

  • Il Palazzo Presidenziale: Il quadro centrale ospita una superba, millimetrica e dettagliata veduta del Palazzo del Popolo (People’s Palace / Presidential Palace). Costruito nel XVIII secolo in perfetto stile coloniale olandese ed elegantemente affacciato sulla Onafhankelijkheidsplein (Piazza dell’Indipendenza), il palazzo era la storica residenza dei governatori olandesi e venne ribattezzato “Palazzo del Popolo” dalle autorità rivoluzionarie dopo l’indipendenza e il golpe militare. L’incisione a bulino restituisce perfettamente la maestosa facciata in legno e pietra bianca con il porticato monumentale.

  • Blindatura Antiriproduzione degli Anni Ottanta: Tutto lo sfondo del retro è avvolto da una spettacolare e fittissima ragnatela di linee concentriche guilloché a transizione cromatica continua, ottimizzata dalle officine Enschedé all’inizio degli anni Ottanta per neutralizzare i primi tentativi di contraffazione fotomeccanica ed elettronica.

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