1991 – 100 Gulden – Suriname

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🏛️ Fronte (Recto): La Sede della Centrale Bank

  • L’Architettura delle Istituzioni Civili: Sul lato destro si staglia, impressa con una fitta, nitida e straordinariamente profonda tecnica calcografica a rilievo, la veduta prospettica della moderna sede della Banca Centrale del Suriname a Paramaribo. La presenza continuativa di questo edificio sul fronte serve a ribadire l’identità istituzionale e la stabilità monetaria della repubblica.

  • Layout del Taglio Nobile: Al centro troneggia l’intestazione ufficiale in lingua olandese “CENTRALE BANK VAN SURINAME”, sotto la quale risalta il valore nominale espresso in lettere “HONDERD GULDEN” (Cento Gulden). Grandi numeri “100” geometrici ornano gli angoli della banconota, protetti da sofisticati microrosoni ad alta definizione e da fitte trame di sicurezza.

🚜 Retro (Verso): L’Estrazione della Bauxite (Strip Mining) e il Tucano

Girando la banconota sul lato lungo, il design grafico si congeda dall’architettura per immergersi nelle viscere della terra e nella biodiversità tropicale:

  • La Vignetta della Miniera a Cielo Aperto (Strip Mining): Il quadro centrale ospita una dettagliata e realistica veduta industriale che illustra le imponenti operazioni di estrazione mineraria a cielo aperto (Strip Mining), specificamente legata ai ricchi giacimenti di bauxite (il minerale da cui si ricava l’alluminio), vera ricchezza geopolitica del Suriname nel XX secolo. L’incisione a bulino cattura magistralmente i giganteschi macchinari da scavo, i camion da trasporto e i gradoni della miniera che squarciano la foresta.

  • Il Sigillo del Tucano e la Protezione Guilloché: In perfetto contrasto concettuale con il paesaggio industriale, sulla destra fa la sua comparsa l’elegante profilo di un Tucano (Toucan), custode alato della natura incontaminata della Guyana. Tutto lo sfondo è avvolto dalle spettacolari e fittissime trame fluttuanti guilloché a transizione cromatica continua delle officine Enschedé, appositamente progettate nel 1991 per neutralizzare i tentativi di contraffazione fotomeccanica di nuova generazione.

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