1918 – 20 Mark – Tra Commercio e Sapienza

Nonostante la guerra stesse volgendo al termine con esiti drammatici per l’Impero, la Reichsbank continuava a produrre banconote di altissima qualità artistica, cercando di proiettare un’immagine di stabilità e cultura.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta due figure della mitologia classica ai lati del biglietto. A sinistra troviamo Minerva (Atena), dea della saggezza e della guerra giusta, con l’elmo piumato. A destra c’è Mercurio (Ermes), il messaggero degli dei e protettore del commercio, riconoscibile dal cappello alato e dal caduceo.

  • Retro: È dominato da un’imponente scena allegorica. Una figura femminile (che rappresenta la Pace o la Germania) siede accanto a un Cavaliere in armatura (Knight), che simboleggia la difesa e il valore militare del popolo tedesco. Sullo sfondo si notano navi e simboli dell’industria.


Curiosità e Dettagli Nascosti

  • Simboli Opposti: La scelta di mettere Minerva e Mercurio insieme sul fronte non è casuale. Rappresenta l’equilibrio ideale per uno Stato: la forza intellettuale/militare unita alla prosperità economica e commerciale.

  • Il Cavaliere del Tramonto: La figura del cavaliere sul retro ha un sapore quasi medievale (stile Dürer). Nel 1918, con il fronte che crollava e la monarchia vicina alla fine, questa immagine cercava di richiamare l’antico onore cavalleresco teutonico.

  • Le Sottili Fibre di Sicurezza: Se osservi la carta controluce o con una lente, potrai notare le minuscole fibre di seta colorate inserite nell’impasto. Anche nell’ultimo anno di guerra, la Germania non rinunciò ai suoi rigorosi standard di sicurezza contro la contraffazione.

  • Sigilli Imperiali: Sul fronte compaiono i due sigilli rossi circolari della Reichsbankdirektorium. È uno degli ultimi tagli a portare questi simboli prima del crollo dell’Impero e della transizione verso la Repubblica di Weimar.

  • Dimensioni Generose: Come molte banconote tedesche del periodo, è piuttosto grande. La complessità dei motivi a “ghiglioscé” (gli intrecci di linee sullo sfondo) era studiata per essere impossibile da riprodurre con le macchine fotografiche dell’epoca.

Categoria: