1926 – 1000 Dracme – “Georgios Stavros”

Questa banconota è un esempio di “alto valore” degli anni ’20. Venne emessa in un periodo di transizione, poco prima che le funzioni di emissione passassero dalla Banca Nazionale alla neonata Banca di Grecia (1928).


🎨 Descrizione del Fronte

  • Soggetto Principale: Sulla sinistra, il ritratto solenne di Georgios Stavros. È facilmente riconoscibile per lo sguardo austero e la tipica cravatta dell’epoca. Stavros non fu solo un banchiere, ma un patriota che finanziò la rivoluzione contro l’Impero Ottomano.

  • Elementi Decorativi:

    • 📜 Simboli Nazionali: Al centro appare lo stemma reale greco con la corona, circondato da motivi decorativi neoclassici.

    • 🖋️ Data: 1 Ιουλίου 1926 (1° luglio 1926).

    • 🏛️ Sfondo: Una complessa sottostampa di sicurezza in tonalità verde e rosa, per evitare le contraffazioni molto comuni in quegli anni di instabilità.

  • Valore: Il numero “1000” è ripetuto in grandi rosoni agli angoli.

🎨 Descrizione del Retro

  • Soggetto Principale: Una veduta panoramica del Partenone e dell’Acropoli di Atene.

  • Dettagli Narrativi:

    • 🏛️ Classicismo: La Grecia ha sempre usato i suoi monumenti antichi sulle banconote per riaffermare la propria identità nazionale e culturale di fronte all’Europa.

    • 🛡️ Qualità d’incisione: Il tratto è finissimo, capace di rendere le ombre delle colonne del tempio con una precisione quasi fotografica.

  • Valore: La dicitura “ΧΙΛΙΑΙ ΔΡΑΧΜΑΙ” (Mille Dracme) attraversa il centro.


💡 Curiosità e Valore (Analisi 2026)

  • 🧩 Il “Dimezzamento”: Fai attenzione se la banconota presenta una linea verticale di taglio o una sovrastampa. Nel 1922 e nel 1926, lo Stato greco applicò dei “prestiti forzosi” tagliando fisicamente le banconote a metà: una parte circolava come moneta (al 50% del valore) e l’altra diventava un titolo di stato. Un esemplare intero e non tagliato è molto più prezioso.

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