1931 – 50 Dinara – Il Re, l’Eroe Epico e i Timbri della Storia

Questa emissione rappresenta l’unificazione del Regno sotto la dinastia Karađorđević, celebrando sia il potere regnante che le radici mitiche del popolo.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Re Alessandro I Karađorđević.

    Nota Storica Professionale: Il Re è raffigurato di profilo, con l’uniforme militare, simbolo del suo ruolo di comandante supremo. Sulla sinistra, spicca lo stemma del Regno con l’aquila bicipite. Il timbro di verifica (spesso apposto durante l’occupazione o nei cambi di regime come quello del 1941) è l’elemento che trasforma questo esemplare da “oggetto numismatico” a “reperto storico”, attestandone la validità legale in un momento di crisi.

  • Retro: Mostra la statua equestre di Marko Kraljević (Il Principe Marko).

    • Marko Kraljević è l’eroe più amato della poesia epica serba e balcanica, simbolo di forza e resistenza. La statua lo ritrae sul suo leggendario cavallo Šarac. Anche qui, la presenza del timbro verificato conferma che la banconota ha attraversato indenne (o quasi) i passaggi di mano tra le autorità monetarie dell’epoca.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France / Zavod za Izradu Novčanica – Belgrado): Prodotta con la collaborazione della Banca di Francia, la banconota vanta una calcografia di qualità superiore. La carta è spessa, con una texture porosa e un’alta percentuale di fibre naturali che le conferiscono una sonorità sorda ma resistente.

  • Misure di Sicurezza dell’Anteguerra:

    • Filigrana: Raffigura il profilo del Re o motivi geometrici complessi, visibile nitidamente controluce.

    • Fondi Guilloché: Trame circolari e intrecci di linee finissime che coprono l’intero sfondo, progettati per essere impossibili da replicare con le tecniche di stampa dell’epoca.

    • I Timbri (Overprints): Per il professionista, i timbri non sono “difetti”, ma varianti fondamentali. Possono essere circolari, ovali o rettangolari (es. “Verifikovano” o timbri del periodo dell’occupazione). La loro nitidezza e posizione influenzano direttamente la classificazione del pezzo.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1931 con timbri originali e ben leggibili in condizioni Spl/FDS è un pezzo di grande valore. Queste banconote hanno circolato durante periodi di guerra e inflazione; trovarne una che conservi la fibra della carta integra e non presenti strappi lungo le pieghe centrali è una rarità.

  • Conservazione: I timbri a inchiostro possono col tempo “passare” attraverso la carta (bleeding). Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro in un ambiente privo di umidità per evitare che l’inchiostro del timbro o della stampa originale si ossidi.

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