1932 – 500 Dracme – “Atena e i Tori di Vaphio”

Stampata dalla American Bank Note Company, questa banconota abbandona i ritratti dei banchieri (come Stavros) per immergersi completamente nel mondo degli dei e degli eroi dell’antichità.


🎨 Descrizione del Fronte

  • Soggetto Principale: Al centro troneggia il busto della dea Atena (Pallas Athena) con l’elmo. È una raffigurazione estremamente nobile e potente, che è diventata così iconica da aver ispirato il logo ufficiale della Banca di Grecia.

  • Elementi Decorativi:

    • 🖋️ Data: 1 Οκτωβρίου 1932 (1° ottobre 1932).

    • 📜 Testo: “ΤΡΑΠΕΖΑ ΤΗΣ ΕΛΛΑΔΟΣ” (Banca di Grecia) scritto in un font classico greco molto elegante.

    • 🏛️ Firme: Presenta le firme del Governatore (Emmanuel Tsouderos), del Segretario e del Cassiere.

  • Valore: Il numero “500” è posto ai lati della dea, incorniciato da motivi geometrici che richiamano i fregi degli antichi templi.

🎨 Descrizione del Retro

  • Soggetto Principale: Una scena dinamica e complessa che raffigura la cattura di tori selvaggi.

  • Dettagli Narrativi:

    • 🏺 L’Origine: Il disegno è una riproduzione esatta dell’incisione trovata su una delle famose tazze d’oro di Vaphio (scoperte vicino a Sparta), risalente al XVI-XV secolo a.C.

    • 🐃 L’Azione: Si vede un toro che cerca di sfuggire ai cacciatori e un altro intrappolato in una rete. È un omaggio straordinario all’arte minoico-micenea.

  • Valore: Il numero “500” domina gli angoli in un blu/verde intenso.


💡 Curiosità e Valore (Analisi 2026)

  • 🧩 Un pezzo d’artista: Michail Axelos fu il primo greco a disegnare banconote. Prima di lui, il design era quasi sempre affidato interamente alle stamperie estere (Inghilterra o USA).

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