1938 – 100 Franchi – L’Apologia del Lavoro e della Famiglia

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Questa emissione, disegnata dall’artista Lucien Jonas, riflette i valori sociali della Francia tra le due guerre: la protezione dell’infanzia, l’onore del lavoro manuale e la saggezza dello Stato.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Maximilien de Béthune, Duca di Sully.

    Nota Storica Professionale: Sully (1560–1641) fu il grande ministro delle finanze di Enrico IV, celebre per la frase: “Pascolo e aratura sono le due mammelle della Francia”. Il ritratto lo mostra con l’armatura e la gorgiera, circondato da allegorie della Giustizia e dell’Abbondanza. La stampa è priva di cornici nette, una tecnica tipica francese che permette alle illustrazioni di “sfumare” verso i bordi della carta.

  • Retro: Mostra un Fabbro, una Donna Allegorica e un Bambino.

    • Questa scena è un potente simbolo di coesione sociale: il lavoro pesante (il fabbro con l’incudine), la cura della famiglia (la donna) e il futuro della nazione (il bambino con un libro). Sullo sfondo si intravede un paesaggio industriale con ciminiere e campi coltivati, fondendo la modernità con la tradizione rurale.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): La particolarità delle banconote francesi di questo periodo è l’assenza di calcografia (stampa a rilievo). Tutto il biglietto è stampato in offset (tipografia) ad altissima risoluzione. La carta è estremamente sottile, quasi simile alla carta velina, ma sorprendentemente resistente e dotata di una sonorità “secca” inconfondibile.

  • Misure di Sicurezza d’Epoca:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Sully e di un’altra figura allegorica, visibile con straordinaria nitidezza controluce nelle grandi finestre circolari bianche.

    • Numerazione e Firme: Stampate con inchiostro nero denso, con la data di emissione precisa (es. 10-11-1938), fondamentale per identificare varianti di rarità specifiche tra le diverse annate della serie.

    • Inchiostri Invisibili: Già all’epoca, la Francia sperimentava inchiostri che reagivano in modo particolare alla luce per scoraggiare i falsari.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1938 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande prestigio. Molte di queste banconote furono usate pesantemente durante l’occupazione tedesca e presentano spesso macchie, fori di spillo (pratica comune nelle banche francesi per raggruppare i biglietti) o pieghe profonde. Un pezzo “senza buchi” e con i colori vividi ha un premio collezionistico notevole.

  • Conservazione: La carta francese di questo periodo è molto sensibile alle macchie di umidità (foxing). Si raccomanda assolutamente l’uso di taschine in poliestere inerte a pH neutro per preservare la delicatezza della carta velina e la brillantezza delle tinte pastello.

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