1942 – 50 Dinara – Il Vescovo Poeta e l’Identità Serba

Nonostante la Serbia fosse sotto amministrazione militare tedesca, la banca scelse di onorare un simbolo dell’unione culturale serbo-montenegrina, un messaggio di resilienza spirituale molto potente per l’epoca.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Petar II Petrović-Njegoš (1813–1851), Principe-Vescovo del Montenegro, poeta e filosofo. È l’autore del celebre poema epico “Il serto della montagna” (Gorski vijenac). Il ritratto lo raffigura con la sua classica barba e lo sguardo profondo, simbolo della lotta per la libertà contro gli ottomani.

  • Retro: Mostra lo stemma nazionale (Arms) della Serbia dell’epoca, l’aquila bicipite senza la corona reale, incorniciata da una complessa rete di disegni geometrici di sicurezza (guilloché) che occupano gran parte della superficie.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Produzione (ZIN – Belgrado): Sebbene la guerra fosse al suo apice, la qualità della stampa calcografica rimane eccellente. Se passi il polpastrello sulla scritta “50” o sul ritratto di Njegoš, dovresti percepire il rilievo dell’inchiostro, segno di una matrice incisa con grande profondità.

  • Misure di Sicurezza:

    • Filigrana: Raffigura solitamente il profilo del Re Alessandro I, elemento di sicurezza standard della carta fornita in quegli anni, che manteneva la continuità visiva con le serie pre-belliche.

    • Micro-pattern: Le cornici blu sono composte da una trama fittissima di linee intrecciate, progettata per risultare confusa o piatta in caso di tentativi di contraffazione fotografica.

    • Numerazione: Stampata solitamente in rosso o nero con caratteri tipografici netti.

  • Valore Collezionistico: Le 50 Dinara del 1942 in condizioni FDS (Fior di Stampa) sono un pezzo molto ricercato per completare la serie “bellica”. È un taglio che ha circolato molto, quindi gli esemplari “immacolati” (senza pieghe e con la carta ancora perfettamente bianca e non ingiallita dal tempo) hanno un valore di mercato significativamente più alto rispetto a quelli circolati.

  • Curiosità: Njegoš è una figura così centrale che è apparso successivamente su moltissime banconote jugoslave e montenegrine (fino all’adozione dell’Euro da parte del Montenegro), ma questa versione del 1942 rimane una delle più eleganti per la sua sobrietà classica.

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