Categoria
- Banconote
- Africa
- Algeria
- Angola
- Biafra
- Botswana
- Burundi
- Cameroon
- Comore
- Djibouti
- Egitto
- Equatorial African States
- Eritrea
- Etiopia
- Gabo Verde
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Kenya
- Lesotho
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Marocco
- Mauritania
- Mauritius
- Mozambico
- Namibia
- Nigeria
- Repubblica Democratica del Congo
- Republique Centrafricaine
- Rhodesia
- Rwanda
- São Tomé e Príncipe
- Seychelles
- Sierra Leone
- Somalia
- Somaliland
- St. Helena
- Stati Africa Centrale
- Sud Africa
- Sud-Sudan
- Sudan
- Swaziland
- Tanzania
- Tchad
- Tunisia
- Uganda
- West African States
- Zaire
- Zambia
- Zimbabwe
- America
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
- Oceania
- Africa
- Monete
Questa banconota è un capolavoro di simbolismo storico, emessa proprio mentre la Romania passava dalla monarchia all’influenza sovietica.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Un doppio ritratto leggendario. A sinistra troviamo l’imperatore romano Traiano (colui che conquistò la Dacia) e a destra Decebalo, l’ultimo re dei Daci che si oppose a Roma.
-
Retro: Una complessa allegoria del lavoro nazionale. Figure che rappresentano l’Industria (con ruote dentate e attrezzi) e l’Agricoltura (con falci e covoni di grano), a simboleggiare la ricostruzione del Paese dopo la devastazione della guerra.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
L’Unione degli Opposti: È rarissimo trovare su una banconota due personaggi che, storicamente, si sono combattuti fino alla morte. Rappresentarli insieme serve a celebrare la sintesi “Daco-Romana”, ovvero l’origine stessa della lingua e della cultura rumena: il sangue dei vinti (Decebalo) e la civiltà dei vincitori (Traiano).
-
Il Destino di Decebalo: Se guardi attentamente il ritratto di Decebalo, è ispirato ai rilievi della Colonna Traiana a Roma. La sua figura è diventata un simbolo di fierezza nazionale proprio perché preferì il suicidio alla sottomissione.
-
Simboli in Transizione: Sebbene emessa nel 1945, la banconota riporta ancora lo stemma del Regno di Romania. Sarebbe stata una delle ultime emissioni a farlo prima che il regime comunista (instauratosi pienamente nel 1947) cancellasse la corona e i simboli monarchici.
-
L’Inflazione Post-Bellica: Nel 1945, 5000 Lei erano una cifra che cominciava a perdere rapidamente valore. Il costo della guerra e le riparazioni dovute all’Unione Sovietica stavano distruggendo l’economia rumena; di lì a poco sarebbero comparsi tagli da milioni di Lei con lo stesso design semplificato.
-
L’Estetica “Francese”: Anche qui si sente l’influenza della scuola francese di incisione. I dettagli delle barbe di Traiano e Decebalo sono così fini che sembrano scolpiti nel marmo, un dettaglio tecnico che serviva a mantenere alta la fiducia nella moneta nonostante la crisi economica.
Prodotti correlati
-
2000 – 10000 Lei – “Il Sapiente di Plastica”
15,00 €Aggiungi al carrelloEccoci alla svolta tecnologica definitiva! Se il 2000 Lei dell’eclissi era stato l’esperimento, il 10.000 Lei del 2000 (catalogato come Pick #113) è la banconota che ha portato il polimero nelle tasche di tutti i rumeni per l’uso quotidiano. È praticamente la versione “indistruttibile” della banconota che abbiamo appena visto, con colori più saturi e …
-
1996 – 50000 Lei – “Il Genio della Musica e il Respiro delle Montagne”
8,00 €Aggiungi al carrelloIn questo biglietto, la Romania unisce la sua massima espressione culturale (Enescu) con uno dei suoi misteri naturali più affascinanti (la Sfinge). 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di George Enescu (1881–1955). Compositore, violinista e direttore d’orchestra, è considerato il più grande musicista rumeno della storia. Sullo sfondo si notano elementi …
1996 – 50000 Lei – “Il Genio della Musica e il Respiro delle Montagne”Leggi altro
-
2005 – 5 Lei – “L’Armonia di Bucarest”
4,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota celebra il legame indissolubile tra il più grande musicista rumeno e il tempio della musica della città di Bucarest. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di George Enescu, con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte. Accanto a lui compaiono un garofano stilizzato e, sullo sfondo, alcuni elementi che richiamano spartiti …
-
1992 – 200 Lei – “La Scienza della Natura”
5,00 €Aggiungi al carrelloMentre le altre banconote della serie celebravano artisti e poeti, questa è dedicata alla scienza e alla biodiversità del territorio rumeno. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di Grigore Antipa (1867–1944). È stato un biologo, oceanografo e naturalista di fama mondiale. È l’uomo che ha dato il nome al Museo di …






