Categoria
- Banconote
- Africa
- Algeria
- Angola
- Biafra
- Botswana
- Burundi
- Cameroon
- Comore
- Djibouti
- Egitto
- Equatorial African States
- Eritrea
- Etiopia
- Gabo Verde
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Kenya
- Lesotho
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Marocco
- Mauritania
- Mauritius
- Mozambico
- Namibia
- Nigeria
- Repubblica Democratica del Congo
- Republique Centrafricaine
- Rhodesia
- Rwanda
- São Tomé e Príncipe
- Seychelles
- Sierra Leone
- Somalia
- Somaliland
- St. Helena
- Stati Africa Centrale
- Sud Africa
- Sud-Sudan
- Sudan
- Swaziland
- Tanzania
- Tchad
- Tunisia
- Uganda
- West African States
- Zaire
- Zambia
- Zimbabwe
- America
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
- Oceania
- Africa
- Monete
In un momento in cui la Germania era divisa dal “blocco di Berlino”, questa banconota circolava tra le macerie della capitale, portando con sé la promessa di un nuovo ordine economico.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Segue lo schema grafico della serie del ’48. Il Valore “20” è posizionato sul lato destro (Valore a dx), incorniciato da un medaglione ornamentale. La parte sinistra è occupata dalla filigrana, mentre al centro svetta la scritta istituzionale in caratteri chiari e moderni, abbandonando definitivamente il gotico imperiale.
-
Retro: Presenta una variazione interessante rispetto ai tagli minori. Al centro domina il Valore centrale in lettere (“Zwanzig Deutsche Mark”), scritto in modo solenne all’interno di un complesso rosone di sicurezza. Questa scelta serviva a rendere il valore della banconota inequivocabile, evitando confusioni nei pagamenti rapidi.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
La Carta della Riforma: Come per i tagli da 5 e 10, la carta è di tipo industriale, meno raffinata rispetto a quella della Reichsbank, ma molto resistente. Se la osservi controluce, la filigrana presenta il tipico motivo a “onde” o “croci” che caratterizza l’intera produzione di Lipsia di quell’anno.
-
Il Cambio 10:1: Durante la riforma monetaria del 1948, i cittadini della zona est poterono cambiare solo una piccola parte dei vecchi Reichsmark in rapporto 1:1. Per il resto, il cambio fu di 10 a 1. Ricevere questo biglietto da 20 Marchi nuovi significava averne consegnati 200 vecchi: un colpo durissimo per i risparmiatori.
-
L’Assenza di Simboli Politici: Noterai che non ci sono ancora falci, martelli o compattatori di grano (che appariranno solo in seguito sullo stemma della DDR). Nel 1948, il design era volutamente neutrale e “tecnico”, focalizzato solo sul valore monetario.
-
La “Guerra dei Centesimi”: Questa banconota era molto ambita a Berlino Ovest perché, inizialmente, il tasso di cambio tra Marco dell’Est e dell’Ovest era ufficialmente paritario, ma nel mercato nero il valore dell’Est crollò quasi subito, creando incredibili opportunità di arbitraggio.
-
Un Pezzo da “Collezione Tipologica”: Essendo una delle prime banconote prodotte sotto l’influenza sovietica in Germania, questo biglietto da 20 è un pezzo “ponte” tra l’estetica tedesca classica e il nascente realismo socialista che avrebbe dominato i decenni successivi.
Prodotti correlati
-
1975 – 5 Mark – La Rivoluzione della Terra
6,00 €Aggiungi al carrelloQuesto biglietto è un esempio perfetto di come la DDR collegasse la storia medievale tedesca alla visione contemporanea del socialismo agrario. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta il ritratto di Thomas Müntzer (1489–1525), il pastore riformatore che guidò la rivolta dei contadini nel XVI secolo. Müntzer era considerato dal regime della DDR …
-
1964 – 20 Mark – L’Olimpo di Weimar
20,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota non è solo un mezzo di pagamento, ma un manifesto culturale. Celebra il legame indissolubile tra la letteratura e il luogo fisico in cui essa è diventata immortale. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Domina il ritratto di Johann Wolfgang von Goethe (1749–1832). Il volto è tratto dai ritratti della maturità, …
-
1948 – 5 Mark – La Valuta della Rinascita Orientale
3,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota fa parte della prima serie emessa dopo la riforma monetaria del giugno 1948. È un biglietto che “parla” di ricostruzione e di una nuova identità che iniziava a delinearsi oltre la cortina di ferro. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta un design pulito e asimmetrico. Il Valore “5” è posizionato …
1948 – 5 Mark – La Valuta della Rinascita OrientaleLeggi altro
-
1948 – 10 Mark – Il Decone della Berlino Est
4,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota è un reperto storico di enorme valore documentale: fu stampata in un clima di estrema urgenza per stabilizzare l’economia orientale dopo che la riforma monetaria occidentale aveva reso carta straccia i vecchi Reichsmark. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Presenta un’impostazione grafica molto simile a quella del taglio da 5 Mark. …






