1961 – 100 Rubli – Il Re della Valuta Sovietica

È la banconota più grande e complessa della serie, progettata per essere il simbolo della potenza economica dell’URSS nel mondo.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Un imponente ritratto di Lenin che guarda verso destra. Qui la cornice è un capolavoro di incisione, con lo stemma dell’URSS (Arms) che sembra quasi emergere dalla carta.

  • Retro: Una splendida veduta panoramica del Cremlino vista dal fiume Moscova. In primo piano spicca nuovamente la Torre Vodovzvodnaya (la stessa che abbiamo visto sui 3 rubli, ma qui rappresentata con una prospettiva molto più ampia e solenne), affiancata dal Gran Palazzo del Cremlino e dalle cupole delle cattedrali.


Curiosità e Dettagli Nascosti

  • Il “Lenzuolo” di Krusciov: Essendo il taglio più alto, era anche il più grande fisicamente. Maneggiare un 100 rubli dava una sensazione di ricchezza immediata. Era la banconota usata per gli acquisti “impossibili” come una televisione, un frigorifero o per versare l’acconto di una macchina (la celebre Zhiguli).

  • Il Segreto del Retro: Sebbene tu abbia notato giustamente la Torre Vodovzvodnaya, il retro è in realtà una composizione artistica che mostra l’intero cuore del potere sovietico. L’incisore ha curato ogni singola finestra del Gran Palazzo del Cremlino; è una delle stampe paesaggistiche più dettagliate della numismatica russa.

  • Sicurezza ai Massimi Livelli: Come per il 50 rubli, la filigrana presenta il volto di Lenin. Inoltre, la carta era arricchita da piccolissimi segmenti di fibre colorate (visibili a volte solo con una lente) per scoraggiare qualsiasi tentativo di contraffazione internazionale.

  • La Banconota “Straniera”: Il 100 rubli era il biglietto che veniva mostrato nei film e nelle foto di propaganda per dimostrare la stabilità del rublo. All’estero, era l’unica banconota sovietica che i turisti riconoscevano immediatamente come simbolo della “valuta forte” dell’Est.

  • Un Design Sopravvissuto: Questo design era così iconico che, dopo il crollo dell’URSS nel 1991, la Russia continuò a stampare banconote da 100 rubli molto simili (cambiando solo le date e alcuni dettagli) prima di passare alle nuove serie moderne. È rimasta nel cuore dei russi come la “vera” banconota di valore.

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