1964 – 50 Dinari – Il Gregge dell’Atlante e la Lunga Marcia del Sahara

In questa emissione, la Banca Centrale d’Algeria celebra il movimento: quello stagionale dei pastori e quello commerciale delle carovane.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta un gruppo di Capre in primo piano.

    Nota Naturalistica Professionale: Le capre, simbolo di adattabilità e sostentamento per le popolazioni rurali e nomadi, sono raffigurate con una precisione anatomica tipica della calcografia francese. Lo sfondo mostra un paesaggio montuoso che sfuma in tonalità verde acqua, creando un senso di profondità e freschezza visiva raro per una banconota dell’epoca.

  • Retro: Mostra una Carovana di Cammelli (Caravan).

    • La scena è un’icona del Maghreb: una fila di dromedari che attraversa le dune del Sahara. Questa immagine non è solo decorativa, ma rappresenta la storia millenaria dei commerci transahariani che hanno collegato l’Algeria al cuore dell’Africa. La maestria nel rendere le ombre sulla sabbia attraverso sottili linee di stampa è un esempio di alta scuola incisoria.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Prodotta con gli standard di sicurezza più elevati della metà del secolo. La carta ha una sonorità metallica (il tipico “crinkle” francese) ed è arricchita da una filigrana che riproduce il volto dell’Emiro Abd el-Kader, l’anima della nazione algerina.

  • Misure di Sicurezza d’Alta Epoca:

    • Stampa Policroma a Registro: I colori si fondono l’uno nell’altro senza sbavature, rendendo quasi impossibile la riproduzione con le tecniche fotomeccaniche del 1964.

    • Fondi di Sicurezza: Una rete fittissima di linee guilloché in tonalità verde e ocra protegge le aree bianche del biglietto.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero penetrante che si ancora profondamente alle fibre della carta.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1964 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande rilievo. Essendo un taglio di valore medio-alto (50 Dinari erano una cifra considerevole nel 1964), ne sono stati conservati meno rispetto ai tagli piccoli. La conservazione del “bianco” della carta e la vividezza del verde sono i fattori che determinano il prezzo di mercato. Un esemplare con i bordi perfettamente integri e senza fori di spillo è una rarità tecnica.

  • Conservazione: Il pigmento verde è sensibile a certi tipi di umidità che possono causare ingiallimento. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro per mantenere inalterata la saturazione del colore smeraldo.

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