1965 – 1/2 Dinaro – La Fede e l’Eredità di Cartagine

Questa emissione della Banque Centrale de Tunisie celebra le radici fenicie che hanno reso la Tunisia (l’antica Cartagine) il cuore pulsante degli scambi nel mondo antico.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Habib Bourguiba e una Moschea (Mosque).

    Nota Architettonica Professionale: La moschea raffigurata (spesso identificata con la Grande Moschea di Kairouan o quella di Tunisi) simboleggia l’identità religiosa e il prestigio culturale della nazione. L’incisione in calcografia mette in risalto l’eleganza del minareto e la solidità delle mura, mentre lo sguardo di Bourguiba vigila sulla stabilità del Paese.

  • Retro: Mostra i Mercanti Fenici (Phoenician traders).

    • È una delle scene storiche più belle della numismatica tunisina: una nave fenicia con le vele gonfie e i rematori in azione, circondata da mercanti intenti a scambiare anfore e merci preziose sulla costa. È un omaggio diretto alla fondazione di Cartagine e alla vocazione millenaria dei tunisini per il commercio e la navigazione.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Nonostante il valore nominale ridotto, la qualità della carta e della stampa è identica ai tagli maggiori. La carta ha una sonorità secca e una resistenza all’usura eccellente, fondamentale per una banconota destinata a un uso quotidiano frenetico.

  • Misure di Sicurezza del 1965:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Habib Bourguiba, visibile con estrema chiarezza controluce nella finestra bianca laterale.

    • Fondi di Sicurezza: Trame fittissime di linee intrecciate (guilloché) che passano dall’arancio al lilla, creando un effetto di profondità che protegge il biglietto dalla contraffazione.

    • Stampa in Rilievo: Gli elementi principali presentano un rilievo sensibile al tatto, tipico della calcografia francese di alta scuola.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1965 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto piacevole da possedere. Essendo stato il “pezzo da tasca” per eccellenza dei tunisini negli anni ’60, la stragrande maggioranza degli esemplari sopravvissuti è distrutta, sporca o con angoli arrotondati. Un pezzo “UNC” (non circolato) con la carta ancora bianca e i colori caldi originali è una piccola gemma numismatica.

  • Conservazione: I pigmenti arancio e marroni sono stabili, ma la carta può tendere a ingiallire leggermente col tempo se non protetta. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro per preservare la freschezza originale dei colori.

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