1969 – 10 Dinari – L’Oro Nero e l’Oro del Deserto

Questa emissione della Banque Centrale de Tunisie mette in risalto le due grandi risorse del Paese: l’energia industriale e la fertilità delle terre del Sud.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Habib Bourguiba e una Raffineria (Refinery).

    Nota Tecnica Professionale: La raffineria (spesso identificata con il complesso di Skhira o Bizerte) simboleggia l’indipendenza energetica e il successo della Tunisia nel raffinamento del petrolio. L’incisione in calcografia delle torri di frazionamento e dei serbatoi è di una precisione architettonica assoluta, creando un contrasto moderno con il ritratto classico del Presidente, che appare qui con una solennità tipica delle emissioni di alto rango.

  • Retro: Mostra una Palma (Palm tree) in primo piano.

    • In netto contrasto con l’acciaio del fronte, il retro è un omaggio alla natura tunisina. La palma da datteri, isolata e maestosa, rappresenta la vita nelle oasi e l’importanza dell’agricoltura tradizionale (come quella di Tozeur o Nefta). La resa delle fronde è così dettagliata da permettere di distinguere quasi i singoli datteri, simbolo di abbondanza e resilienza.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Come per i tagli minori, la qualità della stampa è eccelsa. La carta ha una sonorità metallica e una grammatura superiore, necessaria per un biglietto che all’epoca rappresentava una somma considerevole.

  • Misure di Sicurezza del 1969:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Habib Bourguiba, visibile con estrema definizione controluce nella finestra bianca laterale.

    • Fondi di Sicurezza: Una rete fittissima di linee intrecciate (guilloché) che sfumano dal blu al lilla, creando un effetto di profondità ottica che protegge il biglietto dalla contraffazione.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero denso e caratteri nitidi, garantendo la tracciabilità del titolo emesso.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1969 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande prestigio. Essendo il taglio più alto della serie, è stato conservato con maggior cura rispetto ai mezzi dinari, ma trovarne uno con gli azzurri ancora vibranti e la “croccantezza” originale della carta (senza alcuna piega da portafoglio) è il parametro che ne determina la rarità.

  • Conservazione: I pigmenti blu sono molto stabili, ma la carta di grande formato può tendere a mostrare segni di maneggiamento se non protetta. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro per preservare l’integrità del nastro metallico (se presente) e la brillantezza delle zone stampate.

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