1983 – 10 Dinari – La Culla della Moneta: La Banca Centrale

Questa emissione mette in risalto l’architettura civile moderna, elevando il palazzo della Banca Centrale a simbolo del progresso economico e della sovranità raggiunta.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Habib Bourguiba.

    Nota Tecnica Professionale: In questo taglio massimo della serie 1983, il ritratto del Presidente è reso con una calcografia di eccezionale profondità. Il tratteggio incrociato sui lineamenti del volto è così fine da creare sfumature quasi fotografiche. Lo sfondo è dominato da rosette di sicurezza e motivi guilloché che si irradiano dal valore “10”, creando una complessa protezione contro la contraffazione.

  • Retro: Mostra la sede della Banca Centrale della Tunisia (Banque Centrale de Tunisie).

    • La veduta del palazzo della Banca Centrale a Tunisi è raffigurata con una prospettiva dal basso che ne esalta la monumentalità. Inaugurato per simboleggiare l’indipendenza monetaria dal franco francese, l’edificio rappresenta la “cassaforte” della nazione. La precisione dei dettagli delle finestre e della struttura in cemento e vetro è un omaggio all’architettura funzionalista dell’epoca.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Banque de France): Prodotta con i più alti standard della stampa fiduciaria europea. La carta ha una sonorità metallica (il tipico “crinkle”) molto marcata, indice di un’altissima percentuale di fibre di cotone e di una collatura superiore.

  • Misure di Sicurezza del 1983:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Habib Bourguiba, visibile con estrema definizione e passaggi tonali morbidi nella finestra bianca laterale.

    • Fondi di Sicurezza Policromi: Una trama fittissima di linee intrecciate che sfumano dal blu al lilla, rendendo il biglietto estremamente resistente ai tentativi di scansione professionale.

    • Numerazione: Stampata con inchiostro nero denso, con caratteri nitidi che lasciano un’impronta tipografica percepibile al tatto sul retro della banconota.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1983 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande prestigio. Essendo il taglio più alto, veniva spesso conservato meglio dei tagli piccoli, ma trovarne uno “UNC” (non circolato) senza alcuna piega centrale o “soft corners” dovuti al conteggio in banca è essenziale per mantenere il valore dell’investimento.

  • Conservazione: I pigmenti blu sono molto stabili, ma la carta di grande formato è soggetta a prendere “l’onda” (curvatura) se l’umidità ambientale non è controllata. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro di formato “Large”.

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