1972 – 1 Lira – L’Eredità Classica tra Oriente e Occidente

Questa banconota è un vero e proprio viaggio nell’archeologia cipriota, unendo simboli decorativi bizantini a strutture monumentali dell’epoca romana.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta sulla sinistra una splendida Rosetta decorativa (motivo floreale stilizzato), elemento tipico dell’arte bizantina e medievale dell’isola. Al centro campeggia lo Stemma di Cipro (Arms), caratterizzato dalla colomba che porta un ramo d’ulivo, simbolo di pace, e l’anno dell’indipendenza (1960). Le diciture sono bilingui (greco e turco), riflettendo la doppia anima dell’isola.

  • Retro: Mostra una composizione archeologica di grande respiro. Sulla sinistra si stagliano le maestose colonne del Ginnasio di Salamina (pillars at Salamis), una delle città-stato più importanti dell’antichità. Sulla destra è raffigurato il viadotto romano, a testimonianza dell’ingegneria classica che ha modellato il paesaggio dell’isola per secoli.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Bradbury, Wilkinson & Co.): A differenza delle banconote maltesi stampate da De La Rue, questa serie cipriota fu realizzata dalla celebre ditta britannica Bradbury, Wilkinson & Co., nota per la morbidezza del tratto e la profondità dei colori pastello.

  • Misure di Sicurezza:

    • Filigrana: Mostra la testa di un muflone (il Cypriot Mouflon), l’animale simbolo della fauna selvatica di Cipro, visibile con grande nitidezza in trasparenza.

    • Stampa a Intaglio: Le scritte della Banca Centrale e il valore “1” hanno un rilievo marcato, che garantisce l’autenticità attraverso la verifica tattile.

    • Sfondi Guilloché: Le trame sottili che circondano la rosetta sono realizzate con una precisione geometrica che le rendeva impossibili da riprodurre con le macchine da stampa convenzionali dell’epoca.

  • Valore Collezionistico: La Lira del 1972 è un pezzo molto ricercato, specialmente in condizioni FDS (Fior di Stampa). Poiché fu emessa poco prima della crisi del 1974, molti di questi biglietti sono andati perduti o usurati. Un esemplare perfetto deve avere angoli acuminati e una carta che conserva la lucentezza originale dell’inchiostro violaceo.

  • Curiosità: Questa banconota è una delle ultime a rappresentare Cipro come un’unità archeologica e culturale indivisa, prima che gli eventi storici successivi cambiassero radicalmente la circolazione monetaria nell’isola.

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