1979 – 20 shillings

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🇺🇬 20 Shillings dell’Uganda – L’Istituzione Totale (1979)

Se nel 10 Shillings il retro celebrava la natura, nel 20 Shillings il governo di transizione post-Idi Amin decise di fare una scelta radicale di “propaganda istituzionale”, mettendo la Banca Centrale al centro dell’intero biglietto.

🏛️ Fronte (Recto): Sede della Bank of Uganda, Kampala

  • Il Soggetto: Come per il taglio da 10 Shillings, il fronte mostra la facciata moderna della Bank of Uganda a Kampala.

  • Significato: In un momento in cui il Paese era politicamente nel caos più totale (con la caduta di Amin e l’insediamento del fronte di liberazione nazionale), la Banca Centrale era l’unico vero simbolo di continuità, stabilità e legalità economica. Raddoppiare la sua presenza significava gridare “l’istituzione è solida”.

  • Dettagli: Ritroviamo lo stemma nazionale con la gru crestata e il kob ugandese a proteggere lo scudo, simbolo di sovranità ritrovata.

🏢 Retro (Verso): Sede della Bank of Uganda (Prospettiva o Dettaglio)

  • Il Soggetto: Il retro mostra nuovamente l’edificio della Bank of Uganda. A seconda della variante di stampa di quell’anno, l’inquadratura offre una prospettiva leggermente diversa o ravvicinata rispetto al fronte, mettendo in risalto l’architettura modernista del palazzo.

  • Una Scelta Insolita: È rarissimo che una banca centrale decida di illustrare lo stesso identico edificio sia sul fronte che sul retro. Questa scelta grafica “frettolosa” testimonia l’urgenza storica del 1979: bisognava stampare nuova moneta immediatamente per sostituire i vecchi biglietti con l’effigie del dittatore, e non c’era il tempo tecnico per commissionare o approvare nuovi disegni complessi per i retro dei tagli intermedi.

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