1980 – 10 Dinari – Il Martire e la Sentinella del Fezzan

Questa emissione della Central Bank of Libya mantiene il volto di Omar al-Mukhtar come simbolo di unità, ma sposta il focus geografico verso l’interno desertico del Paese.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Omar al-Mukhtar.

    Nota Tecnica Professionale: Il ritratto dell’eroe della resistenza è eseguito in calcografia con una maestria eccezionale. Rispetto alla serie del 1972, il tratto appare leggermente più morbido ma non perde la sua caratteristica rugosità tattile. La barba bianca e lo sguardo fiero emergono dal fondo verde scuro, circondati da cornici geometriche che integrano micro-testi di sicurezza in arabo.

  • Retro: Mostra la Fortezza di Sabha (Sabha Fortress).

    • A differenza dei 10 Dinari del 1972 (che mostravano i cavalieri), questa versione del 1980 riporta in auge la Fortezza di Sabha, già vista sul taglio da 1 Dinaro precedente. La fortezza, situata nel cuore del deserto del Fezzan, rappresenta il bastione difensivo della Libia meridionale. L’incisione mette in risalto la struttura massiccia che svetta contro l’orizzonte piatto del Sahara, circondata da complessi motivi guilloché a nastro.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Standard di Alta Sicurezza): La carta è di puro cotone ad alta densità, con una sonorità secca (“crispness”) molto pronunciata. La stampa a registro (la coincidenza tra i disegni del fronte e del retro visti in trasparenza) raggiunge qui livelli di perfezione assoluta.

  • Misure di Sicurezza del 1980:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Omar al-Mukhtar, visibile con una transizione di grigi fotografica se osservato controluce. È uno degli elementi di sicurezza più difficili da contraffare per l’epoca.

    • Filo di Sicurezza: Un sottile nastro metallico integrato verticalmente nelle fibre della carta, visibile come linea scura continua in trasparenza.

    • Inchiostri Calcografici: L’uso di inchiostri pesanti per le diciture principali crea un rilievo che funge da elemento di riconoscimento tattile per i non vedenti e da barriera contro le riproduzioni piane.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1980 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto ricercato. Poiché rappresentava un valore d’acquisto notevole, queste banconote venivano spesso conservate piegate o in mazzette strette; trovare un esemplare “UNC” (non circolato) con il verde ancora brillante e privo di macchie di ossidazione o umidità è fondamentale per una collezione professionale.

  • Conservazione: I pigmenti verdi sono stabili, ma la banconota può presentare segni di “foxing” (piccole macchie brune) se esposta a climi umidi. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro.

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