2002 – 1/4 Dinar – Tra Roma Imperiale e il Cuore del Sahara

Questa emissione della Central Bank of Libya è caratterizzata da una definizione incisoria molto nitida, dove la tecnologia moderna esalta monumenti millenari.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta l’Arco di Traiano a Leptis Magna.

    Nota Archeologica Professionale: Leptis Magna, sito UNESCO, è una delle città romane meglio conservate al mondo. L’arco (eretto intorno al 110 d.C.) è reso in calcografia con un tratteggio che ne evidenzia la tridimensionalità. Rispetto alle serie degli anni ’80 e ’90, la versione del 2002 presenta uno sfondo più pulito, protetto da rosette guilloché e micro-testi di sicurezza che sfumano verso il lilla.

  • Retro: Mostra la Fortezza di Murzuq (Marzuq Fortress).

    • Raffigura l’imponente bastione di fango e mattoni situato nel sud-ovest della Libia. Murzuq è stata storicamente una capitale carovaniera e la fortezza ne rappresenta il potere difensivo. L’incisione mette in risalto la struttura massiccia delle mura contro l’orizzonte piatto del deserto, incorniciata da fregi geometrici ispirati all’arte berbera.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Standard Moderni): La carta è composta da fibre di cotone ad alta densità, con una sonorità secca (“crispness”) eccellente. La superficie è trattata per resistere meglio all’umidità e allo sporco, tipici dei tagli a bassa denominazione e alta circolazione.

  • Misure di Sicurezza del 2002:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Muammar al-Gheddafi, visibile con una transizione di grigi quasi fotografica se osservato controluce.

    • Filo di Sicurezza: Un sottile nastro metallico integrato verticalmente, percepibile come una linea scura continua in trasparenza.

    • Registro di Stampa: Una piccola figura geometrica che, vista controluce, si completa perfettamente sovrapponendo gli inchiostri del fronte e del retro.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 2002 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo fondamentale per completare la cronologia moderna. Essendo stato emesso in grandi quantità, è facile reperirlo, ma un esemplare “UNC” con angoli taglienti e l’arancio ancora brillante è il requisito minimo per una collezione professionale.

  • Conservazione: I pigmenti arancio sono stabili, ma la banconota è sensibile alla polvere che può annidarsi nei solchi della stampa calcografica. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro.

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