1980 – 200 Pesetas – “Clarín”

Questa banconota è stata introdotta per colmare il vuoto tra le 100 pesetas (ormai prevalentemente in moneta) e le 500 pesetas. È caratterizzata da un formato ridotto e maneggevole, con un design che privilegia la chiarezza e i colori solari.


🎨 Descrizione del Fronte

  • Soggetto Principale: Sulla destra, il ritratto di Leopoldo Alas “Clarín” (1852–1901). È raffigurato con i suoi occhiali caratteristici e l’aria da intellettuale colto e critico, tipica del professore universitario che fu nella vita reale.

  • Elementi Decorativi:

    • 🖋️ Data e Firme: Riporta la data Madrid, 16 de Septiembre de 1980.

    • 🛡️ Araldica: Al centro troviamo lo stemma della Spagna moderna, che aveva ormai abbandonato i simboli del precedente regime.

    • 📜 Numerazione: Il numero di serie in rosso è 1G2348560.

  • Valore: Il numero “200” appare nitido, circondato da motivi geometrici che facilitano il riconoscimento cromatico (arancione/marrone).

🎨 Descrizione del Retro

  • Soggetto Principale: Una veduta stilizzata della Cattedrale di Oviedo (San Salvador).

  • Dettagli Narrativi:

    • 🏰 L’Ispirazione: Oviedo è la città dove Clarín visse e che ispirò “Vetusta”, la città immaginaria (ma molto reale) dove è ambientato il suo romanzo più famoso.

    • 🌳 Simbolismo: La quercia (carbayu) sulla sinistra è un simbolo della città di Oviedo e della forza della cultura asturiana.

  • Valore: La scritta “DOSCIENTAS PESETAS” è ben visibile nella parte inferiore.


💡 Curiosità e Valore (Analisi 2026)

  • 🧩 Un taglio breve: La banconota da 200 pesetas ebbe una vita relativamente breve nella circolazione quotidiana, poiché fu presto affiancata (e poi sostituita) dalla moneta da 200 pesetas con il bordo liscio e i sette rilievi. Per questo motivo, gli esemplari FDS sono molto amati per la loro freschezza.

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