1982 – 1.000 Pesos Bolivianos – Bolivia

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⚔️ Fronte (Recto): Juana Azurduy de Padilla

  • L’Eroina delle Due Nazioni: Sul lato destro domina un’eccezionale incisione calcografica a bulino che ritrae il volto fiero e lo sguardo indomito di Juana Azurduy de Padilla (1780–1862). Patriota di origine meticcia, Juana guidò personalmente le truppe guerrigliere contro l’Impero Spagnolo nelle “Guerre di Repubblichine”. Per il suo coraggio sovrumano in battaglia, le fu conferito il grado di Tenente Colonnello da Manuel Belgrano e, postumamente, quello di Generale degli eserciti sia in Bolivia che in Argentina. È il simbolo eterno della forza e del sacrificio delle donne nelle lotte di liberazione americane.

  • Finezza Brasiliana: Al centro risplende lo stemma della Bolivia circondato da fitti intrecci lineari (guilloches) tipici della scuola di stampa brasiliana. L’inchiostrazione blu è densa e pastosa, conferendo al ritratto di Juana e alle cifre “1000” un rilievo tattile netto e marcato.

🏛️ Retro (Verso): La Casa de la Libertad (Sucre)

Girando la banconota sul lato lungo, facciamo ritorno nel cuore politico e storico della città di Sucre:

  • La Culla della Nazione: Il quadro centrale ospita una superba e dettagliatissima veduta della facciata della Casa de la Libertad. Questo edificio coloniale (un tempo parte della Chiesa dei Gesuiti) è il santuario civile della Bolivia: qui, il 6 agosto 1825, fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza e nacque ufficialmente la Repubblica. L’incisione descrive magnificamente il portale monumentale e le balconate in legno, simboli dell’architettura che ha visto nascere le leggi fondamentali dello Stato.

  • Blindatura di Sicurezza: La scena architettonica è protetta da grandi numeri “1000” e avvolta da una cornice geometrica ad alta definizione, progettata per contrastare le tecniche di contraffazione di inizio anni Ottanta.

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