1986 – 10 Gulden – Suriname

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✍️ Fronte (Recto): Anton de Kom e il Monumento della Rivoluzione

  • Il Volto del Riscatto Nazionale: Sul lato destro domina il ritratto calcografico di Anton de Kom (1898–1945), intellettuale d’avanguardia e leggendario autore di Wij slaven van Suriname (“Noi schiavi del Suriname”). L’eccezionale incisione a bulino cattura la fierezza del suo sguardo, trasformando questo biglietto in un manifesto culturale ambulante. De Kom, simbolo della lotta contro l’oppressione coloniale olandese e successivamente martire della resistenza antinazista in Europa, viene elevato a padre della patria dal regime dell’epoca.

  • La Data Storica: Accanto all’effigie si intravede il profilo geometrico e stilizzato del Monumento alla Rivoluzione (Monument of the Revolt), eretto per commemorare il golpe militare del 24 febbraio 1980. Al centro risalta la dicitura ufficiale “CENTRALE BANK VAN SURINAME” disposta sopra il valore nominale in lettere “TIEN GULDEN” (Dieci Gulden).

🪶 Retro (Verso): Il Tucano e il Fronte Sociale (People)

Voltando la banconota, l’austera retorica politica del fronte lascia spazio alle meraviglie selvagge del Sudamerica:

  • La Splendida Vignetta Ornitologica: Sul lato sinistro spicca la magistrale incisione di un Tucano (Toucan), ritratto con incredibile precisione anatomica mentre riposa su un ramo della foresta vergine. Le piume del petto, il grande becco e lo sfondo botanico creano un contrasto visivo superbo con la severità del recto.

  • L’Unione del Popolo: Il centro del quadro è occupato da una scena sociale e antropologica che ritrae il popolo surinamese (People) composto dalle sue diverse anime etniche (creoli, marrons, indostani, giavanesi), raffigurati insieme nell’atto di collaborare per lo sviluppo economico della nazione. L’intera superficie è difesa da una sofisticata griglia di linee guilloché a variazione cromatica continua, un sofisticato scudo ottico introdotto da Enschedé nel 1986 contro i primi scanner industriali.

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