1988 – 20 Sucres – Ecuador

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⛪ Fronte (Recto): La Chiesa della Compagnia di Gesù a Quito

  • Il Capolavoro del Barocco Americano: Sul lato destro si staglia, impressa con una fitta, nitida e profondissima incisione calcografica a rilievo, la superba e dettagliata veduta della facciata della Chiesa della Compagnia di Gesù (Iglesia de la Compañía de Jesús), situata nel centro storico di Quito (dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO). Completata nel 1765 dopo ben 160 anni di lavori, questa monumentale facciata è interamente scolpita nella pietra vulcanica grigia andina ed è considerata uno dei massimi vertici del barocco plateresco nel Nuovo Mondo. L’incisione restituisce mirabilmente la complessità delle colonne tortili (salomoniche), dei santi e degli angeli scolpiti nel portale.

  • Layout del Banco Central: Al centro campeggia la dicitura istituzionale “BANCO CENTRAL DEL ECUADOR”, sotto la quale risalta il valore nominale espresso in lettere “VEINTE SUCRES”. Grandi e nitidi numeri “20” ornano gli angoli del biglietto, protetti da sofisticate cornici guilloché antiriproduzione ad alta definizione.

🛡️ Retro (Verso): Lo Stemma Nazionale dell’Ecuador (Arms)

Girando la banconota sul lato lungo, la narrazione monetaria si sposta sull’immancabile e glorioso simbolo dello Stato ecuadoriano:

  • L’Araldica della Repubblica: Il quadro centrale ospita lo Stemma Nazionale dell’Ecuador (Arms / Escudo de Armas), incastonato in un elegante medaglione circolare. L’incisione a bulino, dotata di una definizione eccezionale, descrive minutamente tutti i dettagli del blasone: il maestoso Condor delle Ande ad ali spiegate, il monte Chimborazo, il fiume Guayas con lo storico battello a vapore, le quattro bandiere tricolori e i rami di palma e alloro.

  • Blindatura Ottica degli Anni Ottanta: Tutto lo sfondo del retro è protetto da un fittissimo e impalpabile reticolo fluttuante di linee geometriche e pattern geometrici complessi a sfumatura cromatica continua (dal marrone all’arancione), ottimizzati alla fine degli anni Ottanta per neutralizzare i tentativi di contraffazione fotomeccanica e informatica.

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