1990 – 10 maloti Lesotho

5,00 

1 disponibili

👑 Fronte (Recto): Il Re Moshoeshoe II (King Moshoeshoe II)

  • Il Soggetto: Sul lato sinistro campeggia il ritratto solenne di Re Moshoeshoe II in abiti formali civili (giacca e cravatta).

  • Il Contesto Storico: Il 1990 è un anno cruciale e drammatico per la monarchia del Lesotho. Proprio nel 1990, a seguito di forti tensioni con il regime militare che controllava il Paese, Moshoeshoe II fu deposto e costretto all’esilio (venendo temporaneamente sostituito dal figlio, re Letsie III, prima di essere restaurato sul trono nel 1995). Questa banconota è quindi un’istantanea fotografica degli ultimi mesi del suo primo storico mandato.

  • Elemento Araldico: Al centro del biglietto spicca lo Stemma Nazionale del Lesotho, sorretto da due cavalli indomiti, che racchiude il motto nazionale in lingua Sesotho: “Khotso, Pula, Nala” (Pace, Pioggia, Prosperità).

🐎 Retro (Verso): Il Pastore Basotho a cavallo (Basotho Herdman)

  • Il Soggetto: Una splendida e iconica scena rurale che mostra un pastore Basotho (Basotho Herdman) che cavalca un fiero pony locale tra i pascoli di alta montagna, circondato dal suo gregge.

  • I Simboli Tradizionali: Il pastore è raffigurato con l’abbigliamento tradizionale inconfondibile del Paese:

    • Il Mokorotlo: Il tipico cappello di paglia a forma conica che riprende la sagvoma del monte sacro Qiloane (simbolo nazionale presente anche sulla bandiera dello Stato).

    • La Coperta Basotho (Basotho Blanket): La pesante coperta di lana colorata indossata come mantello, vitale per proteggersi dalle temperature rigide e dai venti delle montagne del Lesotho.

  • Significato Economico: L’allevamento di pecore e capre d’Angora (per la produzione di lana e pregiato mohair) rappresenta una delle fonti di sussistenza primarie per la popolazione rurale del Lesotho. Il cavallo non è un lusso, ma il mezzo di trasporto fondamentale per muoversi tra i ripidi sentieri della catena montuosa del Drakensberg.

Categoria: