1991 – 5000 Escudos – “Antero de Quental”

Questa banconota è un capolavoro cromatico, dominata dal verde oliva, dal bruno e da sfumature aranciate. È un biglietto di grandi dimensioni che incuteva rispetto: nel 1991, avere una “Antero” nel portafoglio significava avere un potere d’acquisto notevole.


🎨 Descrizione del Fronte

  • Soggetto Principale: Il ritratto di Antero de Quental. È raffigurato con la sua caratteristica barba folta e lo sguardo malinconico e profondo che riflette la sua filosofia esistenzialista.

  • Elementi Decorativi:

    • 🖋️ Texture Letteraria: Lo sfondo è un intreccio di linee sottili che sembrano quasi tessere una trama di pensieri, tipica dello stile grafico “denso” del Banco de Portugal di quegli anni.

    • 📜 Dicitura “Ouro”: Anche su questo taglio massimo persiste la scritta “OURO” sotto “CINCO MIL ESCUDOS”.

  • Data e Firma: La data impressa è il 10 de Janeiro de 1991.

🎨 Descrizione del Retro

  • Soggetto Principale: Una composizione simbolica dedicata alla Natura e al Pensiero.

  • Dettagli Narrativi:

    • 🌿 Il Paesaggio delle Azzorre: Si nota un richiamo ai paesaggi vulcanici e rigogliosi delle isole Azzorre, terra natale del poeta.

    • 📖 Simbologia Filosofica: Il design include elementi astratti che suggeriscono l’ordine e il caos, temi centrali nei suoi Sonetti.

    • 🛡️ Araldica: Lo stemma nazionale è posizionato sulla destra, protetto da complesse reti di sicurezza anti-contraffazione (guilloché).

  • Valore: Il numero “5000” domina gli angoli, stampato con un inchiostro scuro molto marcato.


💡 Curiosità e Valore (Media 2026)

  • 🧩 Un taglio “pesante”: Nel 1991, 5000 Escudos erano una somma importante (circa 25-30 euro dell’epoca, ma con un potere d’acquisto molto superiore). Era la banconota preferita per i risparmi “sotto il materasso”.

  • 🛡️ Filigrana: In controluce, nello spazio bianco a sinistra, appare il volto di Antero de Quental.

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