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Questa banconota è un vero e proprio monumento alla parola scritta, celebrando l’uomo che ha dato un’identità letteraria al suo popolo.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
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Fronte: Il ritratto è quello di Primož Trubar (1508–1586), il riformatore protestante che scrisse il primo libro stampato in lingua slovena (Catechismus e Abecedarium). Sullo sfondo si vede il motivo di una pressa da stampa, simbolo della diffusione del sapere.
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Retro: Presenta la Chiesa di Sant’Orsola a Selnica ob Dravi e un dettaglio della facciata della chiesa di San Giacomo a Lubiana. L’immagine è arricchita da un testo scritto con i caratteri originali utilizzati da Trubar nei suoi libri.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
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“Stati inu obstati”: Se guardi bene vicino al ritratto di Trubar, troverai impressa la sua celebre frase: “Stati inu obstati” (Stare e resistere). È diventato un motto nazionale che incarna la resilienza del popolo sloveno attraverso i secoli.
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L’Uomo del Millennio: Trubar è considerato il personaggio più importante della storia slovena. Senza di lui, la lingua slovena sarebbe potuta scomparire sotto l’influenza del tedesco o dell’italiano. Metterlo sul taglio più piccolo ma più diffuso era un modo per portarlo nelle case di tutti.
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Dettaglio di Sicurezza Invisibile: Questa serie è stata stampata dalla prestigiosa ditta britannica De La Rue. Se inclini la banconota, noterai che il filo di sicurezza è intrecciato nella carta e presenta la micro-scrittura “10 SIT” (SIT era l’acronimo internazionale del Tolar).
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Filigrana Parlante: Sollevando il biglietto controluce, non appare un numero generico, ma il profilo esatto di Primož Trubar, una tecnica di sicurezza molto avanzata per l’inizio degli anni ’90.
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Addio al Duale: Ti ricordi i “2 Tolarja”? Qui, essendo il taglio da 10, la dicitura ufficiale è “Deset Tolarjev”. La precisione linguistica slovena continua a riflettersi perfettamente sulla carta moneta.
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