1992 – 25 Rubley – Il Re delle Paludi e delle Foreste

Questa emissione è un tributo alla resistenza e alla maestosità dell’alce, animale simbolo delle vaste zone umide e dei parchi nazionali come quello di Beresinsky.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di un alce (Moose/Elk). L’incisione è di profilo, mettendo in risalto la possente struttura del muso e le caratteristiche orecchie. Se osservi i dettagli della pelliccia sul collo, noterai la precisione del tratto calcografico tipico della scuola russa, che riesce a dare un senso di ruvidezza e volume alla figura.

  • Retro: Mostra lo stemma Pahonia (il cavaliere sul cavallo rampante).

    Nota Tecnica Professionale: Sul taglio da 25 rubli, lo stemma è inserito in una cornice araldica molto più elaborata rispetto ai tagli minori. Il gioco di incroci tra l’arancio del fondo e il marrone delle linee di sicurezza crea un effetto ottico che rende il biglietto visivamente più “pesante” e autorevole.


Analisi Numismatica e Trecnica Professionale

  • Manifattura (Goznak – Russia): La stampa è eseguita con un mix di offset per i fondi di sicurezza e calcografia per gli elementi principali. La carta è la classica cellulosa sovietica/post-sovietica, priva di sbiancanti ottici, il che le conferisce un aspetto leggermente opaco ma molto naturale.

  • Misure di Sicurezza di Transizione:

    • Filigrana: Un motivo a “tappeto” di linee ondulate o intrecciate che attraversa tutta la banconota, visibile nitidamente se osservata controluce.

    • Micro-pattern: Lo sfondo dietro l’alce è composto da una rete di linee sottilissime che cambiano inclinazione, rendendo quasi impossibile la scansione senza generare fastidiosi effetti “moiré”.

    • Numerazione: Otto cifre in nero, stampate con caratteri tipografici che lasciano un’impronta profonda nelle fibre della carta.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1992 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto solido per un album. A causa dell’inflazione galoppante dei primi anni ’90, il taglio da 25 rubli ebbe una vita operativa più lunga rispetto ai tagli da 1 o 5 rubli, venendo spesso maneggiato con le mani sporche nei mercati rionali. Trovare un pezzo “immacolato”, con gli angoli ancora a punta e senza la minima traccia di piegatura, è segno di una conservazione d’eccellenza.

  • Conservazione: Attenzione alla fotosensibilità degli inchiostri arancioni. Se esposta prolungatamente alla luce solare, questa banconota tende a sbiadire virando verso un giallo pallido. Conservala sempre al buio in album certificati.

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