1994 – 10 Pesos Convertibles – Cuba

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🇨🇺 10 Pesos Convertibles (1994) – Il Generalissimo e il Monumento della Capitale

Un pezzo dal valore architettonico, storico e collezionistico immenso, inciso con i più raffinati standard tecnici di fine secolo per garantire la massima sicurezza nei mercati valutari dell’isola.

🏛️ Fronte (Recto): Il Monumento a Máximo Gómez a L’Avana

  • L’Omaggio Monumentale: Al centro del biglietto si dispiega una superba, estesa e millimetrica incisione calcografica che ritrae il maestoso Monumento a Máximo Gómez, situato all’ingresso del tunnel di L’Avana, di fronte al Malecón (Maximo Gomez Monument, Havana). Questa colossale opera, realizzata dallo scultore italiano Aldo Gamba e inaugurata nel 1935, celebra il “Generalissimo” dominicano che guidò l’Esercito Liberatore cubano. L’incisione cattura perfettamente la grande statua equestre del condottiero posta sulla sommità del grandioso basco di marmo bianco, circondata da complesse figure allegoriche.

  • La Struttura del CUC: Sotto la dicitura dell’istituto emittente “Banco Nacional de Cuba” risalta la dicitura cardine per il tuo registro: “PESO CONVERTIBLE” (declinata nella valuta “DIEZ PESOS CONVERTIBLES”). Il layout è incorniciato da una complessa architettura geometrica astratta, con fitti microrosoni e grandi cifre “10” disposte ai lati.

🛡️ Retro (Verso): Lo Stemma Nazionale (Arms) in Stile Moderno

Girando la banconota sul lato lungo, il retro rispecchia la rigorosa e pulita impostazione istituzionale che caratterizza l’intera gamma delle valute convertibili cubane:

  • Il Blasone della Repubblica: Il quadro centrale ospita una nitida e impeccabile riproduzione geometrica dello Stemma Nazionale di Cuba (Arms / Escudo de la Palma Real). L’incisione descrive perfettamente i tre elementi del blasone cubano: la chiave d’oro tra due promontori rocciosi (l’isola come chiave del Golfo del Messico), le strisce azzurre e bianche della bandiera e lo splendido paesaggio dominato dalla Palma Reale, sormontati dal berretto frigio con la stella solitaria della libertà.

  • Blindatura Antiriproduzione: La composizione araldica è avvolta da una monumentale cornice geometrica astratta composta da linee incrociate e fitti intrecci lineari guilloché d’avanguardia per l’epoca, studiati per impedire la riproduzione fotomeccanica di metà anni Novanta.

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