1995 – 500 francs – Burundi

15,00 

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e.

👤 Fronte (Recto): Il Presidente Melchior Ndadaye (President Melchior Ndaye)

  • Il Soggetto: Sul lato destro campeggia il ritratto solenne e sereno in giacca e cravatta di Melchior Ndadaye (1953–1993). In alto a sinistra svetta lo stemma nazionale con la testa di leone e le tre lance.

  • La Storia e il Mito: Ndadaye fu una figura epocale. Nel giugno del 1993 vinse le prime elezioni democratiche e multipartitiche nella storia del Burundi, diventando il primo capo di Stato di etnia Hutu. Il suo programma era basato sulla riconciliazione nazionale, la fine delle discriminazioni e la democrazia pulita. Purtroppo, appena quattro mesi dopo la sua elezione, il 21 ottobre 1993, venne assassinato durante un colpo di stato militare perpetrato da fazioni dell’esercito.

  • Il Significato Numismatico: La decisione della Banque de la République du Burundi di dedicargli la banconota da 500 Franchi nel 1995 fu un atto politico potentissimo. Eseguito nel pieno della guerra civile scoppiata proprio a causa della sua morte, questo biglietto voleva essere un omaggio al “Martire della Democrazia” e un simbolo intorno al quale il popolo potesse ritrovare l’unità perduta.

🏛️ Retro (Verso): La Sede della Banque de la République du Burundi

  • Il Soggetto: Una imponente e bellissima veduta prospettica del moderno palazzo della Banca della Repubblica del Burundi (Banque de la République du Burundi), situato nella capitale dell’epoca, Bujumbura.

  • Simbologia: Esattamente come avevi visto nel 10000 Franci di Gibuti, la scelta di mostrare il “tempio della moneta” sul taglio da 500 Franchi (che all’epoca era un valore nominale decisamente alto e importante per l’economia quotidiana) serviva a trasmettere un senso di solidità istituzionale, sovranità economica e sicurezza finanziaria in un momento storico estremamente turbolento per il Paese.

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