1996 – 20 Dirhams – Il Monumento sull’Oceano e l’Arte del Marmo

Questa emissione della Bank Al-Maghrib è interamente dedicata alla magnificenza della moschea di Casablanca, inaugurata pochi anni prima (1993), simbolo di fede e progresso tecnico.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Re Hassan II e la Moschea di Hassan II.

    Nota Architettonica Professionale: Sullo sfondo si staglia l’imponente minareto (il più alto del mondo all’epoca, 210 metri) che domina la costa di Casablanca. Il ritratto del Sovrano è eseguito in calcografia con una morbidezza di segno tipica delle emissioni di fine anni ’90. La cornice è composta da intrecci geometrici che richiamano i soffitti in legno di cedro intagliato della sala di preghiera.

  • Retro: Mostra una Fontana nella Moschea di Hassan II (Fountain in Hassan II mosque).

    • Il retro è un inno all’artigianato decorativo. Raffigura una delle spettacolari fontane per le abluzioni, realizzata con mosaici zellige policromi. L’incisione mette in risalto la perfezione simmetrica dei motivi stellati e la fluidità dell’acqua, elemento sacro e centrale nell’architettura islamica. Rappresenta la freschezza e la purezza del design marocchino.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Standard Moderni): Stampata su carta ad alta densità con una sonorità secca, questa banconota presenta una superficie più liscia rispetto alle serie degli anni ’70, ottimizzata per la resistenza all’umidità salina delle città costiere come Casablanca.

  • Misure di Sicurezza del 1996:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Re Hassan II, visibile con una definizione quasi fotografica controluce.

    • Filo di Sicurezza: Un filo metallico sottile integrato verticalmente nella carta, visibile in trasparenza.

    • Fondi di Sicurezza Micro-stampati: Le zone viola nascondono disegni geometrici fittissimi che cambiano densità, progettati per impedire la scansione e la stampa digitale di alta qualità.

    • Elementi Tattili: Marcati rilievi sulle diciture principali per favorire il riconoscimento da parte dei non vedenti.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1996 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo di grande eleganza visiva. Essendo stato un taglio di uso frequentissimo, la maggior parte dei biglietti sopravvissuti presenta pieghe marcate o sbiadimento dei colori. Trovare un esemplare “UNC” (non circolato) con il viola ancora “elettrico” e la carta perfettamente tesa è un’ottima aggiunta per una collezione professionale.

  • Conservazione: I pigmenti viola e lilla sono molto sensibili alla luce solare. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro per evitare che i colori virino verso tonalità più grigie.

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