1996 – 5 Pesos Oro – Republica Dominicana

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🛡️ Fronte (Recto): Francisco del Rosario Sánchez

  • L’Effigie del Fondatore: Sul lato destro si staglia una nitida, fitta e profondissima incisione calcografica a rilievo che ritrae il volto fiero e lo sguardo risoluto di Francisco del Rosario Sánchez (1817–1861). Sánchez è, insieme a Juan Pablo Duarte e Matías Ramón Mella, uno dei tre grandi Padres de la Patria della Repubblica Dominicana. Fu lui a issare per la prima volta la bandiera nazionale la notte del 27 febbraio 1844, proclamando la nascita della Repubblica. Catturato anni dopo mentre guidava una rivolta contro l’annessione dello Stato alla Spagna, fu giustiziato, entrando per sempre nel pantheon dei martiri immortali della libertà dominicana.

  • Layout della fine degli anni Novanta: Al centro si dispiega la dicitura istituzionale “BANCO CENTRAL DE LA REPUBLICA DOMINICANA”, sotto la quale risalta il valore nominale espresso in lettere “CINCO PESOS ORO”. Grandi numeri “5” geometrici ornano gli angoli del biglietto, protetti da sofisticate cornici guilloché antiriproduzione ad alta definizione.

🌊 Retro (Verso): La Diga Idroelettrica (Hydroelectric dam)

Girando la banconota sul lato lungo, l’iconografia si congeda dalla storia coloniale per mostrare l’orgoglio ingegneristico della Repubblica:

  • Il Controllo delle Acque: Il quadro centrale ospita una superba, estesa e dettagliata veduta panoramica di una grande Centrale / Diga Idroelettrica (Hydroelectric dam / Presa Hidroeléctrica). L’incisione descrive minuziosamente la massiccia barriera artificiale in cemento, il bacino idrico retrostante e le strutture preposte alla generazione di energia e all’irrigazione delle valli dominicane. Questa vignetta celebra l’autosufficienza energetica, la modernizzazione infrastrutturale e lo sfruttamento pulito delle risorse idriche interne.

  • Blindatura d’Alta Sicurezza del 1996: Sul lato sinistro spicca con orgoglio lo Stemma Nazionale della Repubblica Dominicana, con il le motto “Dios, Patria y Libertad”. Tutto lo sfondo è protetto da un fittissimo e impalpabile reticolo fluttuante di linee geometriche e pattern geometrici complessi, ottimizzati a metà degli anni Novanta per neutralizzare i tentativi di contraffazione fotomeccanica e informatica.