1997 – 20 Pesos Urguayos – Uruguay

7,00 

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✍️ Fronte (Recto): Juan Zorrilla de San Martín e la Nuova Valuta

  • L’Effigie del Poeta della Patria: Sul lato destro si staglia la solenne, nitida e profondissima incisione calcografica a bulino che ritrae lo sguardo fiero, la folta barba e il profilo austero di Juan Zorrilla de San Martín (1855–1931). Venerato in tutto il Paese come “El Poeta de la Patria”, lo scrittore e diplomatico torna a nobilitare la cartamoneta uruguaiana, questa volta sul taglio da 20 Pesos. L’inchiostro calcografico a rilievo della De La Rue restituisce una straordinaria texture tattile sui dettagli dei capelli e della fisionomia.

  • Layout Moderno di Fine Secolo: Al centro si dispiega l’intestazione istituzionale “BANCO CENTRAL DEL URUGUAY”, accompagnata dal valore nominale espresso chiaramente in lettere “VEINTE PESOS URUGUAYOS”. Il layout risponde ai canoni puliti degli anni Novanta, con un grande numero “20” stilizzato sul lato sinistro, micro-testi di sicurezza continui e una perfetta distribuzione degli spazi bianchi.

📜 Retro (Verso): La Leggenda della Patria (Legend of the Fatherland)

Girando la banconota sul lato lungo, ci immergiamo nuovamente nell’universo allegorico della letteratura epica rioplatense:

  • La Lirica di Tabaré: Il quadro centrale ospita la splendida ed estesa composizione artistica che illustra la celebre Leggenda della Patria (Legend of the Fatherland / Allegory of Tabaré). L’incisione evoca lo spirito dell’omonimo poema epico del 1888 scritto da Zorrilla de San Martín, celebrando l’epopea e il tragico destino dei nativi Charrúa di fronte all’avanzata spagnola. La vignetta fonde elementi della natura selvaggia dell’Uruguay primordiale con la nascita ideale dell’anima meticcia della nazione.

  • Blindatura d’Avanguardia De La Rue: Sul lato sinistro risalta con orgoglio lo Stemma Nazionale dell’Uruguay, con il sole splendente. Tutto lo sfondo è protetto da un fittissimo reticolo geometrico fluttuante guilloché a transizione cromatica continua (dal rosa al verde-azzurro), studiato appositamente per neutralizzare la contraffazione tramite i primi scanner e copiatrici digitali a colori che stavano prendendo piede alla fine degli anni Novanta.

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