1997 – 30 Dinari – Il Canto di Chebbi e l’Irrigazione delle Terre

Questa emissione della Banque Centrale de Tunisie si distingue per l’omaggio a una figura culturale amatissima, simbolo di rinascita e speranza.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta il ritratto di Abou el Kacem Chebbi.

    Nota Letteraria Professionale: Chebbi (1909-1934) è il più grande poeta tunisino moderno, autore dei versi diventati parte dell’inno nazionale (Se il popolo un giorno vorrà la vita, il destino dovrà rispondere). La sua effigie è incisa con una calcografia di scuola francese che ne cattura la malinconia e il genio. Lo sfondo è protetto da complessi intrecci guilloché e una rosetta centrale che garantisce l’autenticità del taglio.

  • Retro: Mostra una Torre idrica e campi (Field & Water tower).

    • Il retro raffigura una moderna torre piezometrica e un sistema di irrigazione a pioggia che serve campi coltivati. È l’antitesi tecnica al fronte poetico: rappresenta la capacità dell’uomo di governare l’acqua per sconfiggere l’aridità, garantendo la sicurezza alimentare del Paese attraverso la tecnologia agraria moderna.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Standard di Fine Secolo): Prodotta con carta ad alto contenuto di cotone, la banconota presenta una sonorità secca e una resistenza all’usura eccellente. Il formato è leggermente più grande dei tagli minori, per sottolinearne il valore elevato.

  • Misure di Sicurezza del 1997:

    • Filigrana: Raffigura il ritratto di Chebbi, visibile con passaggi tonali molto fluidi controluce nella finestra bianca laterale.

    • Filo di Sicurezza: Un filo metallico integrato verticalmente nella carta, visibile come linea scura continua in trasparenza.

    • Inchiostri Opticamente Variabili: Alcuni elementi grafici cambiano leggermente tonalità a seconda dell’angolo di osservazione, una tecnica avanzata per prevenire la fotocopiatura a colori.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1997 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo molto ricercato, anche per la particolarità del valore nominale (30 Dinari è un taglio raro nella circolazione mondiale). Trovare un “UNC” (non circolato) con l’arancio ancora vibrante e privo di qualsiasi “onda” o piega centrale è fondamentale per la conservazione professionale.

  • Conservazione: I pigmenti arancio e ocra sono stabili, ma la carta può assorbire umidità se non protetta. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro per mantenere la banconota perfettamente planare.

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